Carlos Alcaraz vince a Miami, Ruud battuto in finale

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Carlos Alcaraz prosegue la sua ascesa verso la top 10 della classifica mondiale. Lo spagnolo, attuale n. 16, si toglie la soddisfazione di conquistare il primo Masters 1000 in carriera e diventa, a 19 anni, il più giovane vincitore del torneo di Miami, istituito nel 1985. In assoluto è il terzo più giovane vincitore di un 1000 dopo Chang e Nadal. In finale il tennista di Murcia, ritenuto il naturale erede proprio di Nadal, ha dimostrato tutto il suo talento liquidando in due set (7-5, 6-4) il norvegese Casper Ruud, n. 8 del mondo.

Da lunedì sarà il nuovo n. 11, scavalcato Sinner

Un successo pesante che che da lunedì gli permetterà di essere il nuovo n. 11, scavalcando Sinner. Alcaraz, al terzo titolo in carriera dopo i trionfi, sempre sulla terra, a Umago (2021) e Rio de Janeiro (lo scorso febbraio) conferma di essere in un momento magico: quest’anno ha uno score di 18 vittorie e appena 2 sconfitte (con Berrettini agli Australian Open e con Nadal a Indian Wells).

Ha sofferto solo nel primo set

Alcaraz ha sofferto soprattutto nel primo set in cui, complice una partenza lenta dovuta a 5 errori non forzati, si è ritrovato sotto 0-3 ed è stato costretto a risalire la china da 1-4. Ruud, primo norvegese della storia in finale in un 1000, ha lottato strenuamente ma nel settimo gioco, alla terza occasione, ha dovuto cedere la battuta. Alcaraz ha preso fiducia e, sul 5-5, ha strappato di nuovo il servizio all’avversario con un dritto vincente. Ruud ha tentato di trascinare il set al tie-break ma l’iberico ha cancellato la palla del 6-6 con il servizio e ha chiuso la frazione al primo set-point. Ruud ha avuto un evidente contraccolpo psicologico ed è scivolato sotto 3-0 con due break di svantaggio. Ha comunque reagito e alla sesta palla-break ha finalmente strappato la battuta allo spagnolo ed è riuscito a ridurre lo svantaggio (3-2). E’ rimasto in scia fino in fondo ma al 10° gioco si è definitivamente arreso: Alcaraz ha tenuto la battuta a 0 chiudendo con un serve and volley al primo match-point.

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