Caso Aguero, quando il cuore tradisce i giocatori: i precedenti da Astori a Kanu a cura di Francesco Cofano

Pubblicità
Pubblicità

Sergio Aguero dovrà probabilmente dire addio al calcio. Dopo il dolore al petto avvertito durante la partita contro l’Alavés dello scorso ottobre, i medici hanno diagnosticato al 33enne attaccante argentino del Barcellona un’aritmia cardiaca maligna, dunque più grave del previsto. I precedenti sono diversi. A volte le patologie cardiache non vengono individuate e possono essere fatali, come purtroppo è successo a Piermario Morosini e Davide Astori. In altre situazioni per fortuna l’intervento immediato dei medici riesce a evitare il peggio, come capitato a Lionello Manfredonia nel 1989 e a Christian Eriksen all’ultimo Europeo. In altri casi ancora i controlli riescono a prevenire eventi peggiori. Lo sa bene Nwankwo Kanu, che dopo essere stato acquistato dall’Inter nel 1996 fu operato alla valvola aortica per una malformazione grazie alla generosità del presidente nerazzurro Massimo Moratti, che gli pagò l’intervento. Nel passato i casi sono stati tanti, non solo in Italia e non solo nel calcio.

A cura di Francesco Cofano

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source