Caso Durigon. L’estate sul trattore di Calderoli tra 25 mila alberi di nocciolo: “Mussolini? Non ne avrei parlato”

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OZZANO (Alessandria) – Trattore, erpice rotante, trincia, fresa, ripper, atomizzatore, escavatore, moto-coltivatore, sistema di irrigazione, celle frigorifere: Roberto Calderoli dice che «quando oltrepasso quel cancello — lo indica con la mano, siamo nel Monferrato, 70 ettari di terra dove coltiva 25 mila alberi di nocciolo — la politica non esiste più». Invece non è del tutto vero: alla fine di una gita per la tenuta col vecchio Pandino quattro ruote motrici, c’è anche un laghetto per l’irrigazione dove in mezzo si abbevera e caccia le tinche un airone cenerino e più al confine il boschetto dei tartufi, il quattro volte e tuttora vicepresidente del Senato torna comunque lì, la Lega e via Bellerio, le battaglie parlamentari…

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