Celtic Milan 1 3 i rossoneri non si fermano a Glasgow lottava vittoria di fila

Celtic-Milan 1-3: i rossoneri non si fermano, a Glasgow l’ottava vittoria di fila

La Republica News
Pubblicità

GLASGOW – Anche senza i gol del totem Ibrahimovic il Milan continua a vincere. Nella gara d’esordio della fase a gironi di Europa League i rossoneri passano 3-1 in casa del Celtic e allungano a otto la striscia di successi in altrettante gare disputate in avvio di stagione tra campionato e coppa. Solidità difensiva e una buona dose di cinismo sono gli ingredienti principali di un’affermazione che, dopo il 2-0 del primo tempo, rischia di essere messa in discussione soltanto quando la squadra di Pioli abbassa troppo il ritmo, convinta di avere il match in pugno. Il divario tecnico tra le due squadre, però, è evidente e in pieno recupero Hauge chiude i conti ribadendo la superiorità del Milan.
 Krunic colpisce di testa
Pioli, privo degli infortunati Rebic e Calhanoglu, ricorre al turnover. Rispetto alla sfida con l’Inter sono cinque le novità: del tutto rinnovato è il trio alle spalle dell’insostituibile Ibrahimovic, supportato da Castillejo, Brahim Diaz e Krunic. Il Celtic parte forte e tiene sotto pressione i rossoneri, sempre attenti in fase difensiva e capaci di fare male alla prima vera occasione. Al 14′, infatti, Castillejo disegna un cross morbido per la testa di Krunic, perfetto nello scegliere il tempo d’inserimento e dello stacco aereo.<<La cronaca della tappa>>
Brahim Diaz firma il raddoppio
Il vantaggio ospite cambia gli equilibri in campo. Il pressing scozzese cala d’intensità, il Milan riesce a gestire più agevolmente il possesso e, senza bisogno di forzare troppo, attende il momento giusto per raddoppiare con una fiammata di Brahim Diaz. Al 42′ lo spagnolo riceve da Theo Hernandez, dribbla un avversario e incrocia sul palo lontano. Nella ripresa i rossoneri lasciano l’iniziativa in mano agli scozzesi che, pur stazionando con continuità nella metà campo avversaria, faticano a costruire occasioni da rete. Pioli allora inizia a pensare al prossimo impegno di campionato con la Roma e toglie Ibrahimovic e Kessié.
Elyounoussi accorcia, Hauge sigilla il match
Il ritmo del Milan si fa fin troppo compassato e al 76′ il Celtic, con un’incornata del neo entrato Elyounoussi sugli sviluppi di calcio d’angolo, innesca la scintilla capace di infiammare il finale di una partita che sembrava blindata. I ragazzi di Pioli, però, sono attenti a non concedersi altre sbandate e in pieno recupero calano il tris con Hauge, freddo sotto porta sulla verticalizzazione di Saelemaekers. La striscia di risultati utili consecutivi si allunga così a 21, con l’ultimo ko che risale all’8 marzo, prima del lockdown: il Milan continua a non sbagliare un colpo.
Celtic-Milan 1-3 (0-2)Celtic (3-5-2): Barkas; Welsh (1′ st Christie), Duffy, Ajer; Frimpong, Ntcham, Brown (19′ st Rogic), McGregor, Laxalt (33′ st Taylor); Ajeti (33′ st Klimala), Griffiths (1′ st Elyounoussi). In panchina: Hazard, Bain, Henderson, Soro, Turnbull, Dembelé.  All. Lennon.Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Tonali, Kessié (21′ st Bennacer); Castillejo (35′ st Saelemaekers), Brahim Diaz (35′ st Hauge), Krunic; Ibrahimovic (21′ st Leao). In panchina: A. Donnarumma, Tatarusanu, Calabria, Conti, Kalulu, Maldini, Colombo. All. Pioli.Reti: 14′ pt Krunic, 42′ pt Brahim Diaz; 31′ st Elyounoussi, 48′ st Hauge.Arbitro: Matej Jug (Slo).Note – Serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Laxalt, Tonali, Donnarumma, Christie, Saelemaekers. Angoli: 3-0. Recupero: 0′; 3′.


Go to Source