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Champions League, Real Madrid-Chelsea 1-1: Benzema tiene a galla i Blancos, tutto rimandato al ritorno

La Republica News
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MADRID – All’orizzonte della semifinale di ritorno non si scorge ancora il profilo del padrone di questa doppia sfida. A Valdebebas il Chelsea gioca indubbiamente meglio del Real Madrid, ma deve tornare a casa con un 1-1 che rappresenta un vantaggio troppo lieve per far pensare ai londinesi come assoluti favoriti in vista del ritorno. Zinedine Zidane tocca con mano le difficoltà dei suoi e decide di mettere in mostra una versione operaia della squadra più blasonata al mondo, con una difesa a 3 che diventa spesso a 5 e una fase offensiva totalmente aggrappata al miglior Karim Benzema di una carriera già strepitosa. Thomas Tuchel può rammaricarsi per la prima mezz’ora, in cui i suoi ragazzi avrebbero meritato di raccogliere qualcosa in più. In una serata spigolosa brilla la stella di Kanté, solito uomo ovunque dei Blues.

<<La cronaca della gara>>

Il Chelsea parte forte

Zidane sceglie il 3-5-2 nel tentativo di non scoprirsi troppo, Tuchel tiene fuori Havertz e Ziyech optando per Mount e Pulisic a ridosso di Werner. Il tedesco si muove tanto e spreca ancora di più, come gli capita al 10′, quando spara da due passi sulla figura di Courtois da due passi il pallone del possibile vantaggio. Per lo 0-1 è questione di minuti, perché le distanze e i movimenti della difesa del Real non sono così coordinati e Rudiger, con un lancio dalle retrovie, pesca il taglio giusto di Pulisic. Lo statunitense arriva davanti a Courtois, lo scarta e deve soltanto prendere la mira, andando a cogliere il buco rimasto sulla linea tra Nacho e Varane. Benzema capisce che può servire una sua giocata, anche solo un gesto, per dare coraggio ai compagni. Il sinistro che pennella dal limite dell’area è quasi perfetto, Mendy non potrebbe nulla, il palo esterno gli nega un gol che sarebbe stato splendido.

Benzema tiene in vita il Real

Il Chelsea sembra in controllo, ogni ripartenza è un possibile pericolo per la porta di Courtois, ma troppo spesso manca l’ultimo passaggio – o l’ultimo movimento – in grado di mettere l’uomo davanti al portiere. E così, quando a trovarsi nel cuore dell’area piccola è Benzema, pescato da una doppia sponda aerea su cross di Marcelo, sono gli ospiti a pagare. Il francese addomestica un pallone difficile di testa e lo scaraventa sotto la traversa con una girata rapidissima e sublime. Azpilicueta nell’azione lamenta un fallo, ma per l’arbitro Makkelie (molto discusso alla vigilia soprattutto da parte spagnola) non c’è nulla. C’è ancora tanto da giocare, più di un’ora, ma la partita cala di ritmo, complice anche una pioggia che non ha la minima intenzione di dare tregua ai protagonisti. I due tecnici cercano soluzioni nella ripresa, quelle più scontate per il Chelsea sono Havertz e Ziyech, anche se Tuchel decide di richiamare Werner per togliere punti di riferimento alla difesa madridista. Fioccano ammonizioni e sostituzioni, di spazi per sfondare neanche l’ombra. L’unica chance della ripresa, quasi fisiologicamente, arriva su palla inattiva, con Varane che sbaglia nettamente la misura del colpo di testa ma per poco non trova nella deviazione fortuita di Chilwell il jolly della serata. Tra una settimana, con qualche recupero in più e un pizzico di forma ritrovata da parte degli uomini chiave, Zidane proverà a dare l’assalto a Stamford Bridge. Ma contro questo Chelsea non sarà semplice.

REAL MADRID-CHELSEA 1-1 (1-1)
Real Madrid (3-5-2): Courtois; Eder Militao, Varane, Nacho; Carvajal (32′ st Odriozola), Modric, Casemiro, Kroos, Marcelo (32′ st Asensio); Benzema (47′ st Rodrygo), Vinicius Junior (21′ st Hazard). All.: Zidane
Chelsea (3-4-3): Mendy; Christensen, Thiago Silva, Rudiger; Azpilicueta (21′ st James), Kanté, Jorginho, Chilwell; Pulisic (21′ st Ziyech), Werner (21′ st Havertz), Mount. All.: Tuchel
Arbitro: Makkelie (NED)
Reti: 14′ pt Pulisic, 29′ pt Benzema
Ammoniti: Vinicius Junior, Pulisic, Kroos, Marcelo, Varane, Odriozola
Recupero: 0 e 3′



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