Chiesa nasce Comitato per custodire la memoria di don Lorenzo Milani 2

**Chiesa: nasce Comitato per custodire la memoria di don Lorenzo Milani** (2)

Libero Quotidiano News
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29 dicembre 2020

(Adnkronos) – La Chiesa fiorentina, spiega un comunicato dell’Arcidiocesi guidata dal cardinale Giuseppe Betori, “sente questo impegno come un dovere verso don Lorenzo Milani, che Papa Francesco volle onorare con la visita a Barbiana il 20 giugno 2017. Nel discorso pronunciato in quell’occasione, il Santo Padre ha offerto un paradigma interpretativo della persona e dell’azione di don Lorenzo che resta per noi vincolante. L’Arcidiocesi di Firenze desidera operare a garanzia di quel paradigma e per questo sente come proprio il compito di vigilare e orientare l’incontro con i luoghi della memoria di don Lorenzo Milani, in cui se ne ripropone l’esperienza e il messaggio”.
A tal fine viene costituito il “Comitato diocesano per don Lorenzo Milani”, la cui azione avrà come riferimento i tratti con cui Papa Francesco ha delineato la figura e l’esperienza di don Lorenzo Milani: un uomo animato da profonda “passione educativa”, che ha fatto della scuola uno spazio di autentica umanizzazione della persona mediante la parola, “strumento di libertà e di fraternità”, premessa sia di “una fede consapevole” sia di una “piena cittadinanza nella società”; un testimone del primato della coscienza, “una coscienza libera, capace di confrontarsi con la realtà e di orientarsi in essa guidata dall’amore, per vivere con responsabilità”; un prete, che ha posto la propria appartenenza a Cristo e alla Chiesa a fondamento della sua azione di educatore dei poveri e di vigile coscienza civile del suo tempo: “tutto nasce dal suo essere prete”, e l’essere prete scaturisce da “una fede totalizzante”. Quest’immagine di don Lorenzo Milani sarà consegnata a chi visiterà i luoghi della sua esperienza e a chi chiederà di essere introdotto alla sua conoscenza.
L’Arcidiocesi chiede che a questo impegno contribuiscano quanti in questi anni si sono adoperati per mantenere viva l’eredità di don Milani, singole persone – in specie i suoi discepoli –, gruppi e istituzioni. Tra loro particolare gratitudine viene espressa alla “Fondazione don Lorenzo Milani”, con un ricordo particolare per Michele Gesualdi che l’ha voluta e guidata per lunghi anni. Alla Fondazione si deve aver mantenuto Barbiana nella sua semplice povertà, così come la lasciò il priore alla sua morte, proposta a tutti come luogo della testimonianza, della riflessione e del confronto con la memoria di don Milani, evitando cedimenti a derive turistiche e celebrative. Un impegno che l’Arcidiocesi condivide e intende ribadire. Alla Fondazione si chiede di continuare il servizio a Barbiana, in specie per regolare l’accesso ai luoghi e coordinare l’accompagnamento dei visitatori, valorizzando il contributo di quanti pensano di poter offrire la loro testimonianza e il loro servizio alla memoria di don Milani. Questo si concretizzerà in un’apposita convenzione che specifichi ruolo e funzioni della Fondazione nel contesto della nuova situazione che si crea con il passaggio del complesso di Barbiana all’Arcidiocesi.



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