Ciclismo, delusione Ganna: nella crono è fuori dal podio. L’oro a Roglic

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Filippo Ganna, è fuori dal podio. Ha lottato sul filo dei secondi per un bronzo, ma non è bastato: è arrivato quinto. Dietro a Roglic, che con una prestazione esagerata vince l’oro, e l’olandese Tom Dumoulin, argento e staccato di oltre un minuto (1’01”), c’è stata battaglia per l’ultimo gradino del podio, che è andato all’australiano Rohan Dennis, davanti all’azzurro per 2 secondi.

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44,2 km, quasi 800 metri di dislivello. Un percorso duro, mai pianeggiante, che prevedeva due giri di un circuito (22,1 km) con partenza e arrivo al Fuji International Speedway. Lo sloveno, vincitore dell’ultima Vuelta, si è imposto con il tempo di 55’04”. Tra Tom Dumoulin, suo compagno di squadra nella Jumbo-Visma, e Ganna appena 4″35. In mezzo Dennis e lo svizzero Stefan Kueng, giù dal podio per 4 decimi.

“Sono tranquillo e felice, ora pensiamo alla pista. Non dovevo essere neanche nei primi dieci, con 800 metri di dislivello”, il commento di Ganna, campione iridato in carica della specialità. “All’inizio stavo bene guadagnavo tanto in discesa dove riuscivo a guidare bene la bici. Logicamente nelle parti in salita la gamba non era competitiva con gli scalatori, magari a Parigi il percorso sarà più adatto alle mie caratteristiche. Roglic era l’uomo da battere, io più di così non potevo contro gente che fino a pochi giorni fa era al Tour e vinceva corse a tappe. Mi sono giocato le mie carte, eravamo pochi in pochi secondi”, ha ribadito l’azzurro. Poi una riflessione sui prossimi impegni: “Per la pista c’è fiducia, vediamo come andrà. Un’Olimpiade è un’Olimpiade, il mio impegno è diviso in due parti: non ho rimpianti e rifarei tutto quello che ho fatto”.
 

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