Ciclismo, Tour de France: van der Poel vince e conquista la maglia gialla. Dedicata a nonno Poulidor

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Il dito a indicare il cielo, poi un pianto a dirotto. Mathieu van der Poel vince sul Mur de Bretagne e riesce dove il leggendario nonno aveva sempre fallito: conquistare la maglia gialla. Raymond Poulidor è il ciclista probabilmente più amato della storia di Francia. E’ salito otto volte sul podio di Parigi, sempre però osservando quella maglia indossata da altri, in particolare dal suo rivale di sempre Jacques Anquetil. Poulidor se ne è andato nel novembre del 2019: aveva sempre detto che prima o poi il nipote Mathieu gli avrebbe reso giustizia conquistando quella maglia. E lui, olandese – figlio di Adrie van del Poel, ex professionista di buon livello e della figlia di Raymond – gli aveva fatto una promessa solenne poco prima che morisse.

<<La cronaca della gara>>

Quel giorno è arrivato. Una impresa che è un misto di strategia e sentimento. Gli organizzatori hanno previsto due passaggi sul Mur de Bretagne, tutti e due nel finale: anche nel primo sono previsti abbuoni. Van der Poel parte come un razzo nella prima ascesa: capisce che arrivare al traguardo da solo sarebbe una impresa, si prende 8 secondi di abbuono e dà una prima spallata ad Alaphilippe. Troppe energie sprecate, un replay sarà difficile. Il dubbio è lecito, ma quando il traguardo si avvicina riparte: provano i nostri, Formolo e soprattutto Colbrelli, ma lui riparte e fa il vuoto.

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