Classe delle elementari divisa in “buoni” e “cattivi”: i genitori denunciano il maestro

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La classe era stata divisa in tre gruppi: quelli bravi, quelli sufficienti e i “somari”. E’ il “metodo educativo” denunciato da alcuni genitori che hanno segnalato il sistema di un professore di una scuola elementare dell’Istituto terzo comprensivo di Carmagnola, nel Torinese, ora finito al centro di un’indagine dell’Ufficio scolastico regionale. Il professore, momentaneamente, e fino alla fine dell’indagine, è stato allontanato dal contatto con i bambini, che sono i più piccoli del ciclo di studi.

Cinque genitori hanno chiesto e ottenuto il trasferimento dei loro figli, alcuni si sono rivolti ai carbinieri che non hanno ricevuto denunce formali ma alcune segnalazioni di quello che stava avvenendo in classe. Anche la scuola sta cercando di approfondire insieme all’ufficio scolastico regionale per verificare i racconti dei genitori.

Le prime segnalazioni risalgono a dicembre ma con il passare dei mesi se ne sono aggiunte altre. Il professore in questione, secondo quanto raccontano le famiglie, avrebbe diviso la sua classe di piccoli allievi secondo la loro capacità di apprendimento, un modo – spiegava alle famiglie – per gestire la classe secondo il livello di attenzione dei bambini per non penalizzare i più bravi. Il problema è che i meno attenti non venivano aiutati a seguire la lezione ma, denunciano le famiglie, messi in un angolo con il rischio di venire ignorati, trattati come elementi di disturbo nel lavoro di classe. 

I genitori hanno ricostruito il metodo educativo del docente attraverso il racconto dei bambini che si sentivano esclusi dal lavoro quotidiano. In attesa che le indagini siano chiuse il professore è stato destinato a un incarico lontano dalla classe.

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