Come sarebbe Squid Game con Brad Pitt e Keanu Reeves

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Il remake hollywoodiano di “Squid Game”, con celebri attori statunitensi, canadesi e britannici, è un falso affascinante. Per realizzare queste scene, estratte dalla serie tv più vista su Netflix, è stata usata la tecnica del deepfake. Questa tecnologia permette di falsificare dei video grazie all’utilizzo di algoritmi basati sull’intelligenza artificiale: il volto originale può essere sostituito da un altro in grado di seguire la stessa mimica facciale e le stesse espressioni. E così, in questa clip vista milioni di volte su YouTube, al posto dei protagonisti sudcoreani di Squid Game troviamo Brad Pitt, Keanu Reeves o Gary Oldman. Il deepfake è così credibile da spingere alcuni utenti di YouTube a scrivere ingenuamente: “Come sono riusciti a imparare così bene la lingua coreana?”.

L’esperimento ha entusiasmato diversi fan della serie e ha allarmato invece molti altri, preoccupati dal fatto che una versione hollywoodiana possa snaturare il lavoro orginale, profondamente radicato nella cultura sudcoreana. “Potete anche copiare la trama ma esistono delle differenze culturali che non si prestano a un remake” scrive un utente su YouTube, nei commenti al video deepfake. “Non ne guarderei neanche un secondo – scrive un altro – sarebbe uno pugno in faccia a qualcosa di straordinario”. Altri invece, pur contestando l’idea di un eventuale adattamento Usa della serie, trovano che gli attori scelti per questo deepfake sono perfetti.

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