Comuni e ambiente quasi il 70 dei capoluoghi e plastic free

Comuni e ambiente: quasi il 70% dei capoluoghi è plastic free

La Republica News
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In Italia ci sono sempre più Comuni capaci di bandire appalti verdi e aumenta in maniera sostanziale il numero di quelli che sono ormai plastic free: il 67,8% dei Comuni capoluogo ora ha infatti bandito la plastica, mentre nel 2018 soltanto il 42% lo faceva. E tuttavia, l’adozione dei “Criteri ambientali minimi” da parte della pubblica amministrazione potrebbe essere più spedita ed efficace con una formazione migliore degli addetti alle procedure di acquisto e alla stesura dei bandi.Il forum sul “green procurement”Sono questi alcuni tra i dati presentati oggi a Roma al “Forum Compraverde Buygreen”, evento dedicato a politiche, progetti, beni e servizi degli acquisti verdi pubblici e privati. Nelle due giornate di stati generali del “green procurement”, in cui si sono discusse novità legislative, azioni virtuose nazionali e internazionali, opportunità in materia di acquisti verdi con convegni e sessioni formative, l’Osservatorio appalti verdi costituito da Legambiente e dalla Fondazione Ecosistemi ha fatto anche il punto sull’adozione dei Criteri minimi ambientali in Italia. I dati si riferiscono agli appalti aggiudicati nel 2019, e sul fronte del Green public procurement si è passati dai 30 miliardi destinati nel 2018 agli acquisti verdi, ai 40 miliardi tra 2018 e 2019. Le città virtuoseIl monitoraggio evidenzia che quasi 1 comune capoluogo su 4 adotta, nell’80% dei casi, i Criteri ambientali minimi nelle procedure di gara. Le città che dichiarano di applicare sempre i Cam sono aumentate, e molto, rispetto all’anno passato, con i nuovi ingressi di Brescia, Cagliari, Caserta, Genova, Gorizia, Pesaro, Perugia e Rieti. Ci sono poi città che hanno una percentuale di applicazione tra l’80% e l’99% : Aosta, Bolzano, Ferrara, Gorizia, Livorno, Lucca, Macerata, Milano, Modena, Monza, Oristano, Padova, Reggio Calabria, Rimini, Rovigo, Udine.Cronaca


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