Conte espulso e furioso dopo il gol annullato a Kane: “Il Var ha fatto danni, il club deve farsi sentire. A una big non sarebbe successo”

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Scatenato come un toro Antonio Conte, ma non per il colore rosso del cartellino che gli ha mostrato l’arbitro olandese Makkelie. Il tecnico italiano, a pochi secondi dalla fine di Tottenham-Sporting Lisbona, penultima partita dei gironi di Champions League, è andato su tutte le furie per il gol annullato al 95′ ad Harry Kane, rete che avrebbe spedito gli Spurs agli ottavi di finale. L’1-1, invece, rimanda il discorso all’ultimo turno.

Il gol di Kane annullato dal Var

Minuto 95 di Tottenham-Sporting. Kane raccoglie in area una sponda di Royal deviata dal difensore dei portoghesi Nazinho e la mette alle spalle del portiere Adán. Il Var richiama il direttore di gara per un possibile fuorigioco, il checking dura molti secondi perché si tratta di una questione di millimetri. Dopo un lungo consulto Makkelie annulla la rete fidandosi, non va neanche al monitor a vedere di persona. Un altro elemento che ha fatto arrabbiare Conte, che sperava di giocare l’ultima partita in programma con serenità, certo del passaggio del turno. Invece martedì sarà costretto a tornare da Marsiglia con un punto in tasca.

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Conte: “Il Var fa danni al calcio”

Post partita incandescente, con Conte espulso per proteste. Poche ma taglienti le frasi pronunciate dall’allenatore del Tottenham. “Il Var sta arrecando danni al calcio. Vorrei vedere se in un altro grande stadio, contro un’altra grande squadra, sarebbero pronti ad annullare questo tipo di gol”. Conte, per la “situazione incredibile che crea molti danni ai club”, ha chiesto alla società di prendere una posizione forte nelle sedi competenti.

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