Conte verso le dimissioni. E ora Lindizio al Renzi show responsabili e appoggio esterno Italia a 100 allora verso il caos

Conte verso le dimissioni. E ora? L’indizio al Renzi-show: responsabili e appoggio esterno, Italia a 100 all’ora verso il caos

Libero Quotidiano News
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13 gennaio 2021

E adesso, che si fa? Matteo Renzi di fatto apre la crisi di governo con il ritiro della delegazione di Italia Viva (i due ministri, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, e il sottosegretario, Ivan Scalfarotto. “Gli sbocchi della crisi? Tocca a Giuseppe Conte decidere”, taglia corto l’ex premier. Ma su Conte c’è una pregiudiziale? “Nessuna pregiudiziale sui nomi, ma solo sui temi. Non daremo mai vita a un governo con le forze della destra antieuropeista e sovranista – rimarca Renzi -. Questa è l’unica pregiudiziale, non esiste alcuna ipotesi di un ribaltone, di un governo che nasca con un accordo con la destra”. Però, sottolinea, “prima di iniziare a costruire, vogliamo vedere il progetto. Senza progetto, non si costruisce. Elezioni? Non credo al voto, non ci sono le condizioni. In Italia si vota ad aprile 2023, in modo serio, regolare”.
Ora, l’avvocato del popolo potrà tentare la verifica dei numeri in Parlamento, anche se è probabile che la pista non verrà percorsa sia per la contrarietà di Sergio Mattarella, sia per quella del Pd e soprattutto perché in caso di “successo” dell’operazione ne nascerebbe un governo troppo debole per essere credibile. Soprattutto con una pandemia in corso. Quasi scontate, insomma, le dimissioni del premier. A quel punto, il Quirinale potrebbe congelarle, chiedendo la verifica di una nuova maggioranza. Quest’ultima potrebbe essere quella attuale, dunque anche con Italia Viva e che porterebbe a un Conte-ter, altrimenti potrebbe essere quella plasmata con i cosiddetti responsabili (si parla di un manipolo di forzisti). Se le due condizioni non si verificassero, ci sarebbero consultazioni tra i partiti e un governo con un nuovo premier. Scenari tutti da verificare.
Ma Renzi, nel corso della lunga conferenza stampa, ha sottolineato: “Da subito diciamo che voteremo lo scostamento di bilancio, le misure anti Covid, le misure che il Governo varerà, quale esso sarà, sui ristori”. Insomma, una lunga serie di temi sulla quale Renzi sta configurando una sorta di appoggio esterno da parte di Italia Viva al governo. Un appoggio esterno che potrebbe verificarsi solo nel caso di un Conte-ter con i responsabili. Dunque, Renzi lancia una sorta di indizio, fa in un qualche modo intendere che potrebbe essere questa la strada maestra. Ammesso e non concesso che Conte trovi i cosiddetti responsabili ed ammesso e non concesso che questa mossa di Renzi non miri, in verità, a spingere Conte a schiantarsi in aula.

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