Convention democratica Usa, il primo giorno: attesa per i discorsi di Michelle Obama e Bernie Sanders

La Republica News

> vai al liveblogging sulla prima serata della convention <MILWAUKEE – Dopo mesi di primarie e una lunga corsa quasi solitaria, inizia la convention democratica di Milwaukee, che nominerà ufficialmente Joe Biden candidato democratrico alla Casa Bianca e Kamala Harris come sua vice. Una convention particolare, senza folla e tutta online, che ridisegnerà il linguaggio politico.
L’attesa è molta, per capire come le due anime del partito, quella moderata di Joe Biden e anche della Harris, riusciranno a ricomporre le diversità con il fronte più progressista.Usa 2020, al via a Milwaukee la Convention Dem: streaming e comizi virtuali per il ticket Biden-HarrisProprio in questa chiave, è interessante vedere anche il programma. La prima serata mette in campo, tra gli altri, due superstar del calibro di Michelle Obama e Bernie Sanders. Il socialista Sanders deve chiamare a raccolta la sua truppa radicale e indisciplinata – un quarto dei Bernie Boys nel 2016 si astenne o votò Trump, tanta era l’antipatia per Hillary Clinton – però è in minoranza in una serata dominata dai moderati. Questa blindatura degli equilibri del partito sarà ancora più appariscente domani quando la star dei rivoluzionari, Alexandria Ocasio-Cortez, avrà pochi minuti di video, schiacciata fra notabili dell’establishment come Bill Clinton, il capogruppo al Senato Chuck Schumer, e la moglie di Biden. Mercoledì Kamala dividerà il video-palcoscenico con Barack Obama, mentre l’appello all’ala sinistra sarà affidato a Elizabeth Warren.Nel gran finale di giovedì, sempre in Rete, Biden sarà preceduto da altri due giovani ex-candidati alla nomination: il primo gay dichiarato a correre per l’incarico, Pete Buttigieg; l’imprenditore digitale Andrew Yang (due innovatori, ciascuno a modo suo, ma distanti dalla sinistra movimentista delle piazze).
Ocasio-Cortez contro Kasich: “E’ antiabortista”
Prima polemica della convention dem: la deputata progressista Alexandria Ocasio-Cortez, giovane star del partito, ha criticato l’ex governatore dell’Ohio John Kasich, invitato a parlare come esponente di punta dei repubblicani moderati anti Trump, perché ha firmato una delle leggi più restrittive sull’aborto. “Possiamo costruire ponti e non perdere di vista i nostri valori. E’ importante ricordare che Kasich è un anti abortista estremista. Lui al 100% firmerà (e lo ha già fatto) perché rinunciamo ai nostri diritti riproduttivi appena ne avrà l’opportunità”, ha twittato la deputata di New York.



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