Coppa Italia, Atalanta-Venezia 2-0: Muriel e Maehle portano i nerazzurri ai quarti

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Tutto relativamente facile per l’Atalanta all’esordio in Coppa Italia. I bergamaschi, finalisti nella passata edizione, regolano a Bergamo per 2-0 il Venezia e accedono ai quarti. Muriel apre le marcature a inizio match, quindi Lezzerini deve salvare più volte per evitare un passivo peggiore. Nella ripresa gli ospiti ci provano ma il gol di Crnigoj viene annullato e Musso rimedia a un suo errore salvando su Henry. Il palo ferma Pezzella, ma il raddoppio per i padroni di casa arriva comunque nel finale grazie a Maehle che imposta e chiude un’azione di contropiede. Nei quarti di finale gli orobici aspettano la vincente di Napoli-Fiorentina.

<< La cronaca della partita >>

Subito Muriel

Con Ilicic, Malinovskyi e Toloi squalificati, Gasperini si affida al suo 3-4-2-1 con Pessina e Miranchuk a supporto di Muriel in attacco. In difesa gioca il giovane Scalvini, sugli esterni Hateboer e Pezzella. Zanetti risponde col 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Crnigoj, Johnsen e Okereke. Comincia il match col Venezia che tenta di manovrare dal basso, ma l’Atalanta fa un pressing offensivo efficace e inizia a rendersi pericolosa. Lezzerini deve salvare due volte, nella stessa azione, su Muriel e Pessina, ma il vantaggio nerazzurro arriva presto, al 12′: Freuler tocca in area per Muriel, stop con la parte alta del braccio, quindi il colombiano con una finta mette a sedere il portiere e insacca. Prolungato check Var per valutare il controllo del numero 9 e alla fine l’arbitro convalida.

Solo Atalanta

L’1-0 non placa la furia orobica che cerca a più riprese il raddoppio. Al 19′ il solito Muriel di tacco serve la sovrapposizione di Pezzella, destro potente e Lezzerini respinge coi pugni. Poco prima della mezz’ora break lagunare con Johnsen che passa a Kiyine, bel destro sporcato in angolo da Scalvini. Nel finale del primo tempo altro tacco di Muriel per Freuler, esterno destro ma Lezzerini non ha problemi. Quindi cross di Hateboer e bel colpo di testa di Koopmeiners che coglie la parte alta della traversa. A inizio ripresa Zanetti fa entrare Henry e Schnegg al posto di Okereke e Molinaro.

Il Venezia ci prova, ma Maehle la chiude

Al minuto 50 il Venezia trova il pari: dopo un angolo, al limite Crnigoj si inventa un sinistro al volo che non lascia scampo a un Musso immobile. Ma l’arbitro Pezzuto non convalida per la posizione irregolare in traiettoria di Henry. L’Atalanta non ha più il piglio del primo tempo e soffre a tratti più del dovuto. Ma le chance per il 2-0 non mancano, come quando Hateboer spreca da buona posizione. O come al 56′ quando Miranchuk assiste il destro di Pezzella, ma il palo salva Lezzerini. Al 68′ la più clamorosa occasione per il Venezia: retropassaggio di Pezzella, Musso sbaglia il controllo col piede, ma poi compie un miracolo sulla deviazione ravvicinata di Henry. Gasperini cambia Muriel e Pezzella con Pasalic e Maehle e proprio i due nuovi entrati confezionano al minuto 88 il raddoppio dei nerazzurri: Schnegg scivola mentre è in zona di attacco, Maehle riparte e si invola in campo aperto, al limite dell’area scambia con Pasalic e infila la palla della sicurezza con un sinistro piazzato.

Atalanta-Venezia 2-0 (1-0)
Atalanta (3-4-1-2): Musso; Scalvini (21’st de Roon), Demiral, Palomino; Hateboer, Freuler, Koopmeiners, Pezzella (28’st Maehle); Pessina; Miranchuk, Muriel (28’st Pasalic). In panchina: Rossi, Bertini, Zuccon, Cittadini. Allenatore: Gasperini
Venezia (3-4-2-1): Lezzerini; Ampadu, Caldara, Svoboda; Crnigoj (10’st Mazzocchi), Fiordilino (32’st Peretz), Tessmann, Molinaro (1’st Schnegg); Johnsen, Kiyine (17’st Heymans); Okereke (1’st Henry). In panchina: Maenpaa, Aramu, Sigurdsson, Cuisance, Busio, Ceccaroni, Haps. Allenatore: Zanetti
Arbitro: Pezzuto di Lecce
Reti: 12′ pt Muriel, 42’st Maehle
Ammoniti: Koopmeiners, Fiordilino, Schnegg, Ampadu, Johnsen
Angoli: 8-6
Recupero: 1’pt, 3’st
Spettatori 2.757.

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