Cori razzisti contro Vlahovic, Doveri ferma due volte Atalanta-Juventus

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BERGAMO – L’arbitro Doveri ha dovuto sospendere per due volte Atalanta-Juventus a causa dei cori razzisti piovuti addosso a Vlahovic (“Sei uno zingaro”) nei minuti di recupero della partita. La curva Pisani ha intonato il canto dopo che il centravanti serbo ha cercato di perdere tempo allontanando il pallone: era il primo minuto di recupero e lo juventino aveva appena subito un fallo che era costato l’ammonizione a Maehle. È bastato quel gesto per scatenare la gradinata bergamasca. A quel punto Doveri, sollecitato dallo stesso Vlahovic, ha sospeso la partita per circa un minuto, ma dopo la ripresa sono ricominciati gli insulti, seppure meno udibili. La seconda sospensione è durata pochi secondi, anche perché il pubblico s’è calmato dopo l’annuncio dell’altoparlante che invitava la tifoseria a smetterla, ma già prima erano stati i giocatori dell’Atalanta, in particolare Koopmeiners e De Roon, a invitare alla calma e al silenzio i loro stessi tifosi.

Vlahovic, gol e ammonizione

Il clima s’è però di nuovo incendiato dopo il gol di Vlahovic in contropiede all’ottavo minuto di recupero: il serbo ha esultato rivolgendosi polemicamente alla curva Pisani ed è stato ammonito da Doveri, che più tardi ha dovuto chiedere allo juventino di placare la sua mimica (con ampi gesti delle braccia, stava incoraggiando il pubblico a riprendere i cori su di lui) altrimenti avrebbe dovuto ammonirlo una seconda volta. Il clima avvelenato a quel punto s’è finalmente stemperato, anche se Chiesa si è preso molti fischi, e i rimbrotti di Muriel, per altri gesti che hanno rischiato di provocare i tifosi atalantini.

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