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Coronavirus, contagi ancora in calo: è il dato più basso da ottobre

La Republica News
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L’epidemia arretra ancora in Italia. Il numero dei contagi settimanali si riduce di nuovo (dell’11,2% contro il 7,7% dei sette giorni precedenti) e arriva al dato più basso dal periodo 12-18 ottobre ad oggi, cioè a 82.112. In più, per la prima volta da mesi, tutte le Regioni vedono numeri in calo. Scende leggermente anche il numero dei test nei sette giorni. Da lunedì 26 aprile a ieri sono stati 1.988.809 contro i 2 milioni e 31mila della settimana precedente. Comunque una riduzione molto meno accentuata di quella dei casi. Ormai ci si è assestati da tempo sui due milioni.

Nei numeri non incidono ancora le riaperture, che sono iniziate una settimana fa. Ci vuole ancora un po’ di tempo per vedere eventuali effetti sulla curva, che potrebbe ricrescere, dell’alleggerimento delle misure. Bisogna però ricordare che le scuole, molto temute, sono ripartite già dopo Pasqua e va tenuto conto anche del fatto che l’abbassamento del numero dei casi potrebbe essere anche legato finalmente alla vaccinazione, che si sta estendendo.

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Tutte le Regioni in discesa

Come detto, in nessuna delle Regioni i casi settimanali sono in amento. Ecco i dati: la Sardegna passa da 1.912 a 1.360 casi (-552, -28,8%), il Friuli Venezia Giulia da 1.314 a 966 (-349, -26,5%), il Molise da 225 a 184 (-41, -18,2%), la Provincia di Trento da 584 a 481 (-103, -17,6%), la Sicilia da 8.057 a 6.683 (-1,374, -17%), la Liguria da 1.965 a 1.683 (-282, -16,9%), la Calabria da 3.117 a 2.591 (-526, -16,8%), il Veneto da 6.380 a 5.312 (-1.068, -16,7%), la Puglia da 8.950 a 7.600 (-1.350, -15%), il Piemonte da 7.063 a 6.126 (-937, -13,2%), le Marche da 1.920 a 1.676 (-244, -12,7%), la Basilicata da 1.081 a 944 (-137, -12,6%), la Toscana  da 6.236 a 5.653 (-583, -9,3%), la Lombardia da 13.898 a 12.629 (-1.269, -9,1%), il Lazio da 8.020 a 7.311 (-709, -8,8%), la Campania da 12.713 a 11.966 (-747, -5.8%), l’Abruzzo da 1.137 a 1.086 (-52, -4,4%), l’Umbria da 709 a 688 (-21, -2,9%), la Valle d’Aosta da 327 a 320 (-7, -2,1%), la Provincia di Bolzano da 484 a 476 (-8, -1,6%), l’Emilia-Romagna da 6.476 a 6.377 (-99, -1,5%).

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Sotti i 2mila morti dopo due mesi

Con questi numeri dei contagi, continua la discesa dei ricoveri. Ieri in totale erano 20.869 contro i 23.524 di domenica 25 aprile. Si tratta di una riduzione di 2.655 letti occupati, che equivalgono a cinque o sei ospedali di media grandezza. Il calo è dell’11,2%, cioè simile a quello della settimana scorsa (12,7%) anche se un po’ inferiore. I ricoverati in terapia intensiva ieri erano 2.524 contro i 2.862 della domenica precedente. Si è scesi quindi di 338 letti, cioè dell’11,8%. Anche in questo caso si tratta di un calo meno accentuato di quello della settimana precedente, quando era stato del 13,5%.

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Il totale dei decessi ieri è arrivato a 121.177. Significa che in una settimana sono morte a causa del Covid 1.939 persone. Continua quindi anche la riduzione della voce più drammatica legata alla pandemia. La scorsa settimana i decessi erano infatti stati 2.311. Era da molte settimana che non si scendeva sotto i 2mila, visto che in quelle precedenti, risalendo nel tempo, erano stati 2.673, 3.224, 3.097, 2.991, 2.797, 2.360, 2.086, 1.981.



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