Coronavirus, De Luca: la “tamponite” è diventata una malattia

Libero Quotidiano News

10 aprile 2020
Condividi:

Napoli, 10 apr. (askanews) – “La tamponite è diventata una malattia. Non è quello l’elemento importante, ma è necessario rispettare il distanziamento sociale
e controllare la catena dei contatti positivi”. A dirlo il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ribadendo la sua idea che eseguire tamponi a chiunque non sia la strada giusta per azzerare i contagi da Coronavirus.
Nel corso della consueta diretta Facebook settimanale, il governatore ha aggiunto: “Stiamo procedendo sulla base delle indicazioni dell’Iss facendo i tamponi quando vanno fatti. Il
Veneto ha fatto un’altra scelta, facciamo tamponi a tutti, ma sono solo parole perché i tamponi non ci sono”. Questa impostazione, inoltre, per De Luca non porta a risultati perché, comunque, i contagi non si arrestano.
Per il presidente “mancano soprattutto i reagenti a livello internazionale, c’è una carenza mondiale. Anche per questo motivo è sbagliato e irragionevole pensare di fare i tamponi a tutti”, ha concluso.

Commenti l'articolo

Rispondi