Coronavirus Faraone Dateci la mappa dei contagi. Renzi Non siamo yes man cosi aumentano disoccupati

Coronavirus, Faraone: “Dateci la mappa dei contagi”. Renzi: “Non siamo yes man, così aumentano disoccupati”

La Republica News
Pubblicità

“Mi ha telefonato, disperato, il papà di un bambino autistico andato in crisi perché gli avevano interrotto la terapia che faceva in piscina. Quel padre è dovuto stare a casa dal lavoro per tentare di calmare il figlio. Allora la domanda che pongo al Governo è: sulla base di quale rilevanza scientifica sono state imposte alcune chiusure di attività che hanno anche un forte impatto sulla salute dei cittadini?”.Davide Faraone è il presidente dei senatori di Italia viva. Respinge al mittente le accuse, che provengono dal Pd, di fare opposizione al Governo e addirittura di voler fare lo sgambetto al premier Giuseppe Conte. 
“Agli italiani – afferma Faraone – abbiamo detto che occorre convivere col virus in attesa dell’arrivo del vaccino. Pronti via, poi in piena corsa si cambia strategia senza una impostazione legata a basi scientifiche. E ora chi rimborsa gli imprenditori che hanno speso per mettere in sicurezza i loro locali? Chi ripaga i due milioni di adolescenti che non vanno a scuola per il danno psicologico e del loro apprendimento dopo che gli avevamo detto che si riaprivano le scuole? Chi ripaga dei costi dei banchi acquistati se poi le classi sono vuote? C’è il rischio che i danni per la disoccupazione che possono derivare dalle misure restrittive possano essere superiori da quelli del Covid”.A proposito dello scontro all’interno della maggioranza interviene lo stesso leader di Iv, Matteo Renzi, che affida ai social la sua replica. “Chiudendo ristoranti alle 18 e chiudendo i luoghi della cultura – sbotta su Facebook – non diminuiscono i contagiati: aumentano solo i disoccupati. Chiedere di riflettere su basi scientifiche e non su emozioni passeggere è un atto di responsabilità contro la superficialità”.”E a chi ci chiede: dite queste cose al tavolo di maggioranza ricordo che stiamo aspettando da oltre un mese il tavolo politico che abbiamo chiesto e che sarà convocato dopo gli Stati Generali dei Cinque Stelle. I professori e gli studenti sono bravissimi, ma la scuola sta pagando la mancanza di organizzazione, dai trasporti alla mancanza dei tamponi rapidi. Servono i test, non i banchi a rotelle. E servono i soldi del Mes: continuare a dire ‘No’ al Mes in questa fase non è ideologia, ma è puro masochismo”.[embedded content]Faraone, il leader di Iv, Renzi, chiede una maggiore “riflessione” sugli atti del Governo. Qual è la posizione politica del vostro partito?”Noi facciamo le critiche ai provvedimenti nelle sedi istituzionali, e poi le spieghiamo al Paese per avere un consenso positivo e costruttivo che crei anche un argine alla protesta delle piazze. Altre forze politiche della maggioranza, invece, mostrano in pubblico una faccia da responsabili dicendo che sostengono il Governo. E poi spediscono ai media ‘veline’ esprimendo il loro dissenso ai provvedimenti governativi alimentando destabilizzazione certamente più di noi che ci esponiamo in prima persona senza nasconderci”.Prendendo le distanze dall’ultimo Dpcm con critiche anche forti, state preparando uno sgambetto a Conte?”La tenuta del Governo e la legislatura non sono in discussione, sarebbe da irresponsabili in questo momento di pandemia gettare il Paese nel caos delle elezioni proprio come vogliono fare sia Salvini che Meloni, come se il voto fosse la soluzione dei problemi del Paese. Non possono impedirci, perché siamo un partito piccolo, ma reale, di esprimere in nostro dissenso nel merito dei singoli provvedimenti”.Qual è la critica principale all’ultimo Dpcm?”La mancanza di chiarezza sui dati scientifici. La ministra Teresa Bellanova come capo delegazione sabato e domenica aveva chiesto di conoscere i dati scientifici alla base delle misure. Nonostante le sue insistenze, questi dati non sono stati forniti. Io li ho chiesti a Gualtieri e Patuanelli ma mi hanno risposto di avere deciso in base alle informazioni fornite loro da Speranza e dal Comitazio tecnico scientifico. Per questo abbiamo chiesto la convocazione da parte della Commissione permanente Igiene e sanità di Silvio Brusaferro, presidente Iss e componente Cts, per conoscerli da lui”.Cosa non vi convince, in particolare?”Vogliamo sapere sulla base di quale rilevanza scientifica gli assembramenti in chiesa non sono contagiosi e quelli al cinema sì. Perché sono a rischio contagio i teatri e non le metrò affollate. Perché i ristoranti sono pericolosi a cena e non a pranzo, Perché sono state chiuse palestre e piscine senza tenere conto degli investimenti fatti per garantire la sicurezza, e senza tenere presente delle ripercussioni negative che possono avere sulla salute della gente come denunciato dal papà di quel bambino autistico. E, infine, perchè non è stato fatto nulla sulla scuola: perchè non è stato tentato un turno pomeridiano?”.Però c’è la preoccupazione diffusa che si ripeta l’affollamento delle rianimazioni con il conseguente collasso del sistema sanitario nazionale…”Preoccupazione condivisa anche da Iv al punto che chiediamo con forza l’uso dei fondi del Mes, destinati proprio al potenziamento dei reparti di rianimazione, della medicina territoriale che fa da argine a quella ospedaliera, e al finanziamento della medicina di base cominciando dal creare centri dove fare i tamponi senza file con il rischio che si trasformino paradossalmente in centri di contagio. E’ assolutamente irrazionale che il Mes non sia usato dai 5 Stelle che oppongono motivi ideologici, come la ‘condizionabilità’ degli Stati che è stata ampiamente superata nel tempo. A questo punto chiediamo che appena ci sarà il vaccino sia messo a disposizine di tutti a spese dello Stato”.


Go to Source