Coronavirus, il pasticcio delle seconde case: “Vietato trasferirsi”, ma non c’è nessuna norma

La Republica News

La ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, chiarisce che anche con il nuovo Decreto del presidente del Consiglio che entrerà in vigore lunedì sarà vietato trasferirsi nelle seconde case. Ma la verità è che, dopo “congiunti” anche questo è un bel pasticcio. Perchè, a differenza del decreto che scade domenica, quello nuovo non lo vieta espressamente e l’ordinanza in proposito emanata dal ministro della Salute Speranza è scaduta il 25 marzo. Tanto è vero che ieri Liguria e Veneto hanno emanato nuove ordinanze che consentono ai loro cittadini di spostarsi nelle seconde case.E’ uno dei punti più controversi del nuovo decreto che, questa è una delle poche cose certe, vieta gli spostamenti ancora da una Regione all’altra ma non all’interno della stessa Regione, limitandoli comunque a motivi di lavoro, salute, necessità e consentendo comunque il ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione. Seguendo la lettera, dunque, e anche la logica visto che l’esplicito divieto “a spostarsi in un’abitazione diversa da quella principale e comunque in una casa utilizzata per vacanza” è scomparso dal nuovo Dpcm dovrebbe poter essere consentito raggiungere una seconda casa se questa è nell’ambito del territorio regionale. Cosa per altro espressamente già prevista anche se solo limitatamente alla cura dei giardini e degli orti.Secondo quali norme dunque sarebbe vietato lo spostamento verso la seconda casa all’interno della stessa regione. La ministra De Micheli ha citato il Dpcm ma nel testo non c’è traccia e ha fatto riferimento all’ordinanza del 20 marzo firmata dal ministro della salute Speranza. Ordinanza che, oltre ad avere validità dal 21 al 25 marzo, comunque recita: “Nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza”.E negli altri giorni? Stando comunque alla lettera di questa disposizione dal martedi al giovedi lo spostamento verso le seconde case non è vietato da alcun provvedimento. Insomma un altro pasticcio che dovrà essere chiarito con un’apposita circolare. 

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