Coronavirus in Germania, dietrofront Merkel: “Sul lockdown a Pasqua errore mio, chiedo scusa ai cittadini”

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BERLINO – “È un errore che deve essere chiamato come tale, un errore mio e soltanto mio. E bisogna correggere in tempo”. Lo ha detto Angela Merkel subito dopo la videoconferenza con i ministri-presidenti dei Laender durante la quale ha annullato il super lockdown dei giorni di Pasqua. “So che questo procura altra insicurezza e chiedo perdono a tutti i cittadini e a tutte le cittadine”, ha aggiunto la cancelliera parlando di una decisione presa “con le migliori intenzioni” ma affrettata e “impraticabile visto il poco tempo a disposizione”. E poi: “Spero che i tedeschi mi potranno perdonare”.

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La cancelliera ha quindi incoraggiato la popolazione: “Sconfiggeremo il virus insieme”. Il percorso è difficile, segnato da “successi ed errori”, ha proseguito, tuttavia il Covid-19 perderà “lentamente, ma inesorabilmente”. 

Il lockdown totale dal primo al 5 aprile è stato, duque, annullato. Allo stesso tempo, viene confermata l’estensione del blocco generale in vigore dal 16 dicembre 2020 fino al 18 aprile. Rimangono efficaci anche le restrizioni concordate da Merkel con i leader dei Laender durante la videoconferenza tenuta il 22 e 23 marzo.

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