Coronavirus, isolato un ceppo mutato in Veneto: “Molto più aggressivo”. Vaccino, pessime notizie?

Libero Quotidiano News

13 luglio 2020

“Dopo il caso del cluster arrivato dalla Serbia, ho fatto sequenziare il virus dei 4 positivi arrivati da quale Paese  e il risultato è che tutti e 4 i tamponi hanno una carica virale molto elevata, i 4 tamponi sono identici tra di loro e quindi provengono da un unico ceppo e sono diversi da quelli isolati in Italia”: così  il governatore del Veneto Luca Zaia nel corso del punto stampa alla sede della Protezione Civile di Marghera. Il presidente del Veneto ha sottolineato come  “bisogna fare particolare attenzione  a i virus che arrivano dall’estero, perchè hanno una virulenza maggiore, sono più aggressivi e hanno una mutazione”, ha spiegato, Insomma, in Veneto è stato isolato un nuovo ceppo di coronavirus, che ha subito una mutazione rispetto a quello che ha picchiato duro nel Nord Italia, e che è “molto più aggressivo”.
Zaia, assieme al dottore Roberto Rigoli dell’ospedale di Treviso, ha presentato anche un tampone per il test da Covid 19 che dà il risultato in soli 7 minuti. È quello presentato oggi – lunedì 13 luglio – dal governatore del Veneto e dal dottore Roberto Rigoli dell’Ospedale di Treviso. “È molto flessibile, viene dalla Corea l’errore rispetto a quello tradizionale è stato di uno su mille, e con questo tampone possiamo andare a 100 all’ora, ora ci stiamo muovendo presso il Ministero della Sanità per la sua validazione”. Un tampone dal costo di soli 12 euro, ha spiegato Rigoli. E quest’ultima è una buona notizia. Quella negativa, al contrario, è che ci troviamo di fronte all’ennesima evidenza che mette in mostra come il Covid-19 muti rapidamente, rendendo ancor più difficile la sfida al raggiungimento del Vaccino.

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