Coronavirus Le Iene sequestro puntate su Burioni invasivo e censorio siamo stupiti

**Coronavirus: Le Iene, ‘sequestro puntate su Burioni invasivo e censorio, siamo stupiti’**

Libero Quotidiano News
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13 gennaio 2021

Roma, 13 gen. (Adnkronos) – “Ci siamo genuinamente stupiti di un provvedimento così invasivo, che si limita a recepire acriticamente la versione di Burioni senza approfondire le nostre argomentazioni, e che per questo ci appare come una sanzione censoria”. Le Iene non ci stanno, e rispondono a Roberto Burioni. Attraverso una lunga lettera gli autori della trasmissione rispondono punto per punto al messaggio postato da Burioni su Facebook, in cui il virologo ha rivelato l’avvenuto sequestro, da parte del tribunale su richiesta della Procura della Repubblica di Milano, dei servizi de ‘Le Iene’ relativi alla sua persona. Nei servizi in questione, la trasmissione si poneva delle domande su un eventuale conflitto di interessi in capo al medico circa i contenuti veicolati nel corso della sua partecipazione a ‘Che Tempo Che fa’.
“Il 28 dicembre il Tribunale di Milano ha emesso un Decreto di Sequestro Preventivo per oscurare dal sito ‘Iene.it’ alcuni servizi a firma di Alessandro Politi -scrivono le Iene- Nel Decreto si dice che ‘Le iene’ hanno veicolato ‘il falso messaggio per cui le opinioni scientifiche di Burioni in tema Covid 19 fossero orientate da interessi economici occulti'”. Entrando nel merito della questione, gli autori spiegano: “Nei lunghi mesi della pandemia il Professore ha partecipato con regolarità e in qualità di esperto alla trasmissione Rai ‘Che tempo che fa’. Queste alcune delle sue affermazioni: ‘Avremo gli anticorpi monoclonali da somministrare, quindi una speranza nuova che si apre’; e, a proposito del plasma iperimmune come cura per il Covid: ‘Questi plasmi non sono un farmaco ideale, sono difficili e costosissimi da preparare’, ‘bisogna sincerarsi che il plasma non trasmetta altre malattie infettive, tutto quello che viene dal sangue è rischioso’, ‘il plasma delle persone guarite è disponibile in piccole quantità, non è che possiamo svenare i guariti'”.
E dunque, ecco il perché delle domande poste dal programma: “Tutti sanno che Burioni è Ordinario di Virologia presso l’Università Vita e Salute del San Raffaele, qualifica con cui si è sempre presentato in televisione. Pochi sanno che è anche consulente della casa farmaceutica Pomona (e Fides Pharma), che produce e/o commercializza prodotti biotecnologici e/o farmaceutici (come risulta dal loro oggetto sociale), tra cui diversi brevetti di anticorpi monoclonali”.



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