Coronavirus, l’Rt nazionale schizza e arriva a 1,26. Sale anche l’incidenza settimanale

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Schizza l’Rt nazionale che oltrepassa la soglia di 1 attestandosi a 1,26, cioè una persona con il virus oramai ne contagia più di un’altra. La scorsa settimana l’Rt era a 0,91. Sono questi – secondo quanto si apprende, i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss- Ministero della Salute sull’andamento dei contagi ora all’esame della cabina di regia e che saranno presentati oggi. Impennata anche dell’incidenza settimanale, che sale da 19 a a 40 casi per centomila abitanti, ma i contagi sono ancora sotto controllo. 19 le Regioni a rischio moderato e 2 a basso rischio, nessuna Regione si trova sopra la soglia critica sia nelle terapie intensive che nei ricoveri ordinari. Aumentano i casi non associati a catene di trasmissione.

Nel periodo 30 giugno-13 luglio 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,26 (range 0,96- 1,62), in aumento rispetto alla settimana precedente e sopra uno. Aumenta anche l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero e nel rapporto si osserva. Alta anche, in proporzione, la trasmissibilità tra soggetti giovani e asintomatici.

L’indice Rt è sopra 1 in gran parte delle Regioni italiane, dopo essere salito a livello nazionale a 1,26, prima volta sopra la soglia della crescita epidemica da 4 mesi. Sono 16 le Regioni con Rt superiore a 1, con la Sardegna che registra addirittura un indice di 2,24. Le altre sono Abruzzo (1,27), Campania (1,26), Emilia Romagna (1,35), Friuli Venezia Giulia (1,24), Lazio (1,18), Liguria (1,45), Lombardia (1,34), Marche (1,46), Piemonte (1,27), Provincia di Bolzano (1,24), Provincia di Trento (1,04), Puglia (1,22), Sicilia (1,18), Toscana (1,43), Veneto (1,67).

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