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Coronavirus nel mondo, Germania verso stop a restrizioni per i vaccinati già nel weekend

La Republica News
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L’Argentina ha superato ieri la soglia dei tre milioni di contagiati da Covid-19 dall’inizio della pandemia, nel marzo 2020. Dal primo maggio il governo argentino ha introdotto un nuovo programma di misure stringenti per le ‘zone rosse’ – con coprifuoco notturno, riduzione della circolazione, divieto di riunione e classi online – che riguardano soprattutto la capitale, Buenos Aires, e le città della sua provincia circostante, nonché altri importanti centri abitati.

La Germania toglie le restrizioni per i vaccinati

 

La Germania allenta le restrizioni per gli immunizzati probabilmente già dal prossimo weekend. Le misure sono state concordate dai gruppi parlamentari dei partiti di governo, Cdu/Csu e Spd, secondo quanto anticipa la Bild. Quando entreranno in vigore, gli immunizzati non dovranno rispettare il coprifuoco notturno, delle 22 e delle 5, che si applica nella maggior parte del Paese. Non dovranno presentare test rapidi negativi per accedere a negozi non essenziali e ad altri servizi (musei e parchi di divertimento, tra gli altri) e non dovranno rispettare le regole di quarantena. Inoltre, gli immunizzati potranno incontrarsi senza limitazioni e non conteranno nei calcoli generali delle restrizioni.

Pfizer dona all’India farmaci per il trattamento Covid per un valore di 70 milioni di dollari.

“Siamo profondamente preoccupati per la situazione critica del Covid in India e il nostro cuore va a voi, ai vostri cari e a tutto il popolo indiano”, ha dichiarato Albert Bourla, Presidente e Ceo di Pfizer. Con queste parole Pfizer annuncia l’invio dei suoi farmaci, per un valore di 70 milioni di dollari, dai suoi centri di distribuzione negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, in India.

Pfizer dona all’India farmaci per il trattamento Covid per un valore di 70 milioni di dollari

Von der Leyen: “Ravviviamo il turismo”. La Ue apre all’ingresso dei vaccinati, ma con un freno d’emergenza anti-varianti

La Commissione ha proposto agli Stati membri di allentare le restrizioni sui viaggi non essenziali, ma prevede anche di poter limitare rapidamente gli accessi da paesi colpiti da varianti. I bambini esclusi dalla vaccinazione dovrebbero essere in grado di viaggiare con i loro genitori vaccinati se hanno un test eseguito al massimo 72 ore prima dell’arrivo.

Von der Leyen: “Ravviviamo il turismo”. La Ue apre all’ingresso dei vaccinati, ma con un freno d’emergenza anti-varianti

L’Ema valuta Pfizer-BioNTech per gli adolescenti

 

L’Agenzia europea del Farmaco ha iniziato a valutare l’uso del vaccino di Pfizer-BioNTech per la fascia d’età tra i 12 ed i 15 anni. Si legge in una nota dell’Ema. 

 

La Gran Bretagna potrebbe cancellare il distanziamento

Il primo ministro britannico Boris Johnson ha detto che ci sono “buone possibilità” di poter eliminare per il 21 giugno l’obbligo di mantenere la distanza di almeno un metro per prevenire i contagi da Covid.  Johnson ha però frenato sulla ripresa dei viaggi turistici all’estero dal Regno Unito, confermando l’intenzione di aprire qualche spiraglio dal 17 maggio, ma con cautele e limitazioni rigorose per non alimentare il rischio connesso alla varianti del virus e alla possibilità di reimportare casi di Covid dall’estero. “Vogliamo fare qualche apertura” in materia di viaggi dal 17 maggio, “ma non credo che la gente di questo Paese voglia vedere un afflusso di malattie da ovunque altrove, e certamente non lo voglio io”, ha tagliato corto il primo ministro Tory britannico conversando con i giornalisti a margine di una visita a Hartlepool, in Inghilterra, a tre giorni dalle elezioni locali di giovedì 6. Interpellato sull’intenzione attribuita al governo di stilare una ‘lista verde’ di Paesi stranieri a più basso rischio verso i quali poter riprendere a viaggiare per turismo dopo il 17 maggio, Johnson ha poi glissato, precisando che un annuncio al riguardo sarà dato “quando possibile”. 

 

Riaperture in Francia

Fine dei divieti di viaggio e parziale rientro in classe degli studenti delle scuole medie e superiori: le misure antiCovid iniziano ad allentarsi da oggi in Francia, che vive un lento ma graduale calo dei ricoveri. Alla vigilia di queste riaperture il numero di pazienti nelle unità di terapia intensiva è rimasto stabile a circa 5.600 pazienti, dopo diversi giorni di lento declino, secondo i dati di Public Health France.



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