Coronavirus nel mondo, gli Usa superano le 800 mila vittime

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Gli Stati Uniti hanno superato le 800 mila vittime per Covid-19. Lo conferma il sito della Johns Hopkins University. La cifra raggiunta nel Paese più colpito dalla pandemia è maggiore dell’intera popolazione di diversi stati, tra cui il Nord Dakota e l’Alaska. I leader dem della Camera e del Senato, Nancy Pelosi e Chuck Schumer, come pure il leader repubblicano alla Camera, Kevin McCarthy, e altri membri del Congresso hanno osservato un minuto di silenzio sulla gradinata del Campidoglio.

Corea del Sud, contagi al livello massimo

La Corea del Sud, secondo i dati dell’Agenzia per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha registrato 7.850 nuovi casi di coronavirus, livello massimo dall’inizio della pandemia.

Brasile, ministero della Salute sconsiglia feste di fine anno

La variante Omicron fa sempre più paura in Brasile e il segretario esecutivo del ministero della Salute, Rodrigo Cruz, raccomanda alla popolazione di non pianificare le feste di fine anno, Natale e Capodanno, ed eventi per il Carnevale. 

Messico, quasi 300 mila le vittime

Il ministero della salute del Messico ha riferito che sono 262 le vittime registrate nell’ultima giornata e il bilancio ufficiale dei morti per Covid nel Paese dall’inizio della pandemia arriva a 296.983. Il ministero ha, però, precisato che il numero reale è probabilmente significativamente più alto.

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