Coronavirus nel mondo: il Brasile supera le 91 mila vittime, nuove restrizioni in parte della Gran Bretagna

La Republica News

Restano drammatici i numeri della pandemia di coronavirus in Brasile. Nelle ultime 24 ore sono stati individuati oltre 57 mila nuovi casi, che hanno portato il totale delle persone colpite oltre i 2,6 milioni. I decessi hanno superato quota 91 mila, a causa delle 1.129 vittime registrate nell’ultimo giorno.Usa, Trump allontana l’ipotesi di un nuovo lockdownQuesta “terribile malattia” è “molto contagiosa” ma un nuovo “shutdown totale non può essere la risposta”. Lo ha detto il presidente Donald Trump durante la conferenza stampa sul coronavirus alla Casa Bianca. Il presidente ha dunque parlato di segnali incoraggianti in alcuni Stati del Sud degli Usa. E ha lanciato un messaggo ai suoi oppositor sul nuovo programma di stimoli all’economia: “Abbiamo già messo in campo 3.000 miliardi di dollari e chiediamo ai democratici di collaborare”, ha detto Trump, precisando che più di 2 milioni di americani hanno superato il coronavirus e “li invitiamo a donare il plasma”.Gran Bretagna, nuove restrizioni nell’Inghilterra del NordIl governo britannico ha imposto ulteriori restrizioni su vaste aree dell’Inghilterra settentrionale dopo un’ondata di casi di coronavirus causati in gran parte da persone che “non rispettano le distanze sociali”. Il segretario della Salute, Matt Hancock, ha annunciato che dalla mezzanotte di oggi persone appartenenti a diverse famiglie nella Greater Manchester,  in alcune parti dell’East Lancashire, West Yorkshire e Leicester non potranno incontrarsi in luoghi chiusi. Lo scrive il Guardian. È la prima volta che ulteriori misure di blocco sono state applicate in un’area geografica così estesa, che copre milioni di case, e arriva alla vigilia delle celebrazioni della festa islamica Eid al-Adha che si sarebbero tenute in molte città e paesi colpiti. Hancock ha affermato di aver ordinato il blocco a causa di un “aumento della velocità di trasmissione in alcune parti del nord dell’Inghilterra”, che è stato “in gran parte dovuto alle riunioni delle famiglie e al mancato rispetto delle distanze sociali”.Brasile, Lula attacca Bolsonaro: “Non era positivo al virus” L’ex presidente brasiliano Lula ha detto che sospetta che il  presidente in carica Jair Bolsonaro abbia dichiarato il falso dicendo di essere stato contagiato dal coronavirus per “fare pubblicità” all’idrossiclorochina. “Io credo che Bolsonaro abbia inventato di essere stati contagiaro per fare pubblicità a questa medicina”, ha dichiarato Luiz Inacio Lula da Silva in una videoconferenza con i giornalisti stranieri. “Non so se ha delle partecipazioni (in una società farmaceutica), ma si comporta come se fosse il capo della fabbrica che produce il farmaco”, ha aggiunto. Lula, 74 anni, ha definito “irresponsabile” la gestione della pandemia da parte del presidente Bolsonaro, che il leader di estrema destra ha costantemente sminuito. “Ecco perchè ci troviamo in questa situazione, da cui non vedo alcuna via d’uscita a breve termine”, ha aggiunto l’ex presidente.


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