Coronavirus nel mondo: il ministro della Salute britannico: “Potrebbe essere tardi per reagire a Omicron”

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Gli ultimi sviluppi della pandemia di Covid-19 nel mondo stanno costringendo Stati e governi a rivedere di nuovo le regole di comportamento e a introdurre nuove restrizioni per evitare che le varianti provochino una nuova saturazione degli ospedali. La pandemia ha ucciso finora più di 5,33 milioni di persone in tutto il mondo dalla fine del 2019, secondo i dati ufficiali dell’Afp. Gli Stati Uniti sono il Paese più colpito con 806.260 morti, davanti a Brasile (617.754), India (476.869) e Messico (297.356). L’OMS stima, tenendo conto dell’eccesso di mortalità legato direttamente e indirettamente al Covid-19, che il bilancio della pandemia nel mondo potrebbe essere da due a tre volte superiore. 

Regno Unito, il ministro della Salute: “Potrebbe essere tardi per reagire a Omicron”

Il ministero alla salute del Regno Unito, Sajid Javid, ha riconosciuto con il Sunday Telegraph che “ci sono ancora molte cose che non sappiamo” della variante Omicron e che “potrebbe essere troppo tardi per reagire”. Alla domanda se il governo stia pianificato un lockdown di due settimane dopo Natale ha risposto che qualsiasi mossa dovrà essere sostenuta dai dati e che se saranno necessarie ulteriori misure il Parlamento verrà riconvocato. Il Regno Unito è particolarmente colpito da questa nuova ondata di Covid e dalla diffusione di Omicron, ieri i nuovi contagi hanno superato i 93mila. 

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La Germania introduce la quarantena per chi arriva dal Regno Unito 

Le autorità tedesche hanno annunciato sabato sera la classificazione del Regno Unito nella categoria dei Paesi più a rischio, che porterà a molte restrizioni ai viaggi. Questa decisione entrerà in vigore da “domenica a mezzanotte”, ha affermato l’autorità di vigilanza sanitaria Rki, specificando che le persone che arrivano dalla Gran Bretagna dovrebbero sottoporsi a una quarantena obbligatoria di due settimane in Germania, anche se vaccinate o guarite dal Covid-19. Diversi altri Paesi europei, come la Francia, hanno già provveduto a limitare l’ingresso nel loro suolo di viaggiatori provenienti dal territorio britannico.

L’Olanda in lockdown 

Da questa mattina i Paesi bassi sono in lockdown per il periodo delle vacanze natalizie, nel tentativo di fermare la quinta ondata di Covid-19 e la forte progressione della variante Omicron.

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La Francia annulla spettacoli e concerti di capodanno

Il consiglio scientifico ha invitato il governo francese a introdurre “restrizioni significative” per il rischio di trasmissione dell’epidemia in occasione del capodanno. Il municipio di Parigi ha annunciato la cancellazione dello spettacolo pirotecnico e dei concerti di Capodanno previsti sugli Champs-Elysées. 

Secondo giorno con record di casi nello Stato di New York, cancellati gli spettacoli di Broadway 

Sabato nello stato di New York per il secondo giorno consecutivo c’è stato un record di nuovi contagi, oltre 21.900 casi giornalieri segnalati, un numero che non si era visto nemmeno durante le ondate dello scorso inverno e primavera, secondo i dati analizzati dal Washington Post. Negli ultimi giorni sono stati temporaneamente chiusi anche alcuni ristoranti e teatri di New York che fanno affidamento sui grandi saldi di dicembre. Gli spettacoli di Broadway, tra cui i blockbuster “Hamilton” e “Tina”, sulla vita di Tina Turner, hanno annullato gli spettacoli questa settimana. l “Saturday Night Live” non avrà pubblico dal vivo che assisterà allo spettacolo di questo fine settimana. 

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La Cnn va in smart working per l’aumento dei casi

L’emittente americana Cnn sta chiudendo i suoi uffici ai lavoratori non essenziali in un ritorno alle misure prese nella prima ondata della pandemia. Solo i dipendenti che devono lavorare in loco saranno ammessi negli uffici statunitensi e dovranno indossare la mascherina, ha scritto il presidente della Cnn, Jeff Zucker, in una nota ai lavoratori. “Lo stiamo facendo con molta cautela, proteggerà anche coloro che saranno in ufficio riducendo al minimo il numero di persone che sono lì”.

“Come altre importanti società di media, la Cnn sta apportando cambiamenti a causa della nuova ondata di Covid”, ha twittato sabato il corrispondente dei media della Cnn Brian Stelter. “Ritorno ai protocolli del 2020, in sostanza… Telegiornale 101: le reti devono sempre garantire che le sale di controllo e gli spettacoli possano rimanere in onda”. La restrizione dovrebbe essere temporanea, con i lavoratori che torneranno in redazione a gennaio, secondo il Wall Street Journal, che ha dato la notizia. 

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