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Coronavirus nel mondo: in Brasile oltre 4 mila vittime in 24 ore, la Turchia sfiora i 50 mila casi al giorno

La Republica News
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Nuovo record di vittime per il Brasile: 4.195 in un giorno

Il Brasile infrange un nuovo tragico record per quanto riguarda le vittime di Covid-19. Nelle ultime 24 ore, sono stati registrati 4.195 morti e 86.979 contagi. Lo rivela il Consiglio nazionale delle segreterie di salute (Conass). È la prima volta in Brasile che in un giorno si superano i 4 mila morti. Il bilancio totale sale a 336.947 vittime a fronte di 13.100.580 casi accertati dall’inizio della pandemia.

Colloquio Bolsonaro-Putin, in Brasile partita la produzione del vaccino Sputnik

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha telefonato al suo omologo russo Vladimir Putin per trattare l’acquisto di nuovi lotti del vaccino anti Covid-19 Sputnik V, di cui è già cominciata la produzione in Brasile in attesa dell’autorizzazione dell’ente regolatore. “E’ stato un colloquio molto produttivo. Se dio vuole, a breve avremo risolto la questione del vaccino Sputnik”, ha detto Bolsonaro in un breve video postato sui social. Il governo brasiliano ha firmato lo scorso 12 marzo un contratto per l’acquisto di 10 milioni di dosi del vaccino russo. Il vaccino Sputnik V non ha tuttavia ancora ottenuto l’autorizzazione dall’Agenzia nazionale di sorveglianza sanitaria (Anvisa). Lo scorso 30 marzo, è stato intanto consegnato al governo il primo lotto di 100 mila dosi di Sputnik V prodotte sul suolo brasiliano dall’azienda farmaceutica ‘Uniao Quimica’ di Brasilia. Tre settimane fa, il sito brasiliano G1 aveva rivelato che l’amministrazione Trump aveva fatto pressioni sul governo brasiliano per dissuaderlo dall’acquistare il vaccino russo.

La pandemia accelera in Turchia, sfiorati i 50 mila contagi al giorno

Non si arresta la crescita dei casi di coronavirus in Turchia, dove ormai il numero dei positivi su base giornaliera sfiora quota 50 mila, quasi dieci volte il numero raggiunto a fine gennaio. Dati da record, ben più alti dei 30 mila casi al giorno di fine novembre, quando a tutto il Paese furono imposte restrizioni poi allentate a partire da marzo. La scorsa settimana il presidente Recep Tayyip Erdogan ha ventilato un nuovo inasprimento del lockdown, magari durante durante il mese del Ramadan, che inizia il 13 aprile.



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