Coronavirus nel mondo, negli Usa superati i 200 mila morti. Spagna, 10 mila contagi in 24 ore e 241 decessi

La Republica News

Il Regno Unito conferma le restrizioni: pub e ristoranti chiusi dopo le 22, multe salate per chi non rispetta l’obbligo di mascherina e le distanze sociali. Il premier Boris Johnson avverte che se le nuove misure non faranno scendere l’indice di trasmissione Rt sotto 1, il governo “dispiegherà restrizioni significativamente maggiori”. Dagli Stati Uniti, che restano il Paese più colpito con più di sette milioni di casi, il presidente Donald Trump afferma di nuovo che il virus colpisce “realmente” solo le persone che hanno “altri problemi”. Fauci però incalza, secondo l’immulogo senza Covid in Usa ci sarebbero stati 200mila morti in meno. In Europa, di fronte al nuovo aumento dei contagi anche il premier ceco ammette di aver riaperto il Paese troppo presto. Momento cruciale: 156 Paesi accettano l’accordo per l’assegnazione dei vaccini. La situazione nel mondo: grafici e mappe La timelinePiù di 60 nazioni, ma non Cina e Stati Uniti, hanno aderito al sistema messo in atto dall’Organizzazione mondiale della sanità per facilitare l’accesso dei paesi poveri al vaccino. L’Oms ha annunciato poche settimane fa il lancio, in collaborazione in particolare con Vaccine Alliance (Gavi), di un dispositivo di accesso globale al vaccino contro il Covid-19. Secondo uno studio del Norwegian Refugee Council (Nrc), la pandemia ha un impatto economico “devastante” sulle popolazioni più vulnerabili del mondo, sfollate o che vivono in zone di conflitto, costrette alla fame o ad abbandonare la scuola.


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