Coronavirus nel mondo, per l’Oms contagi dimezzati da inizio anno

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La pandemia di Coronavirus ha provocato nel mondo più di 2 milioni e 400 mila morti. Il Paese con più vittime resta gli Stati Uniti d’America con oltre 486 mila vittime davanti al Brasile (239.773), Messico (174.207), India (155.732) e Regno Unito (117.166).

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Oms, contagi dimezzati nel mondo da inizio anno

Il numero dei casi di contagio da Covid-19 a livello globale è diminuito per la quinta settimana consecutiva e dall’inizio dell’anno il bilancio settimanale delle infezioni si è quasi dimezzato: lo ha reso noto su Twitter il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus. I casi settimanali, ha precisato, sono passati da oltre cinque milioni nel periodo 4-10 gennaio a 2,6 milioni nel periodo 8-14 febbraio.

“Questo dimostra che semplici misure di salute pubblica funzionano contro il Covid, anche in presenza delle varianti – ha commentato il numero uno dell’Oms in un tweet successivo -. Ciò che conta adesso è come rispondiamo a questo trend. L’incendio non è domato, ma abbiamo ridotto le sue dimensioni. Se smettiamo di combatterlo su qualsiasi fronte, ritornerà ruggendo”

Brasile: altri 528 morti, verso quota 240 mila vittime

Il bilancio dei decessi legati al Covid-19 in Brasile si avvicina ai 240.000 a dopo che le autorità hanno registrato altri 528 morti e 32.197 nuovi casi. Lo riporta il Guardian. Dall’inizio della pandemia il Paese ha registrato quasi 9,9 milioni di contagi e i decessi sono a 239.245, secondo il conteggio della Johns Hopkins University.

Usa, oltre 27,6 milioni di casi

Gli Stati Uniti hanno raggiunto 27,69 casi confermati di coronavirus e 486.286 morti per Covid-19, secondo i dati della Johns Hopkins University. Il bilancio delle ultime 24 ore è di oltre 980 morti e quasi 52 mila nuovi contagi. La California è ora lo stato più colpito dalla pandemia, con circa 47 mila morti, seguita da New York (oltre 46 mila), Texas (più di 41 mila), Florida (quasi 29 mila), Pennsylvania (oltre 23 mila). In termini di contagi, la California ne conta 3,47 mln; il Texas è il secondo con 2,57 mln; la Florida è terza con 1,83.

Belgrado, 1.600 persone violano restrizioni per party

Le autorità municipali di Belgrado hanno tenuto una riunione d’emergenza dopo che oltre 1.500 persone hanno infranto le leggi anti-Covid e fare vita notturna nel fine settimana. La polizia ha arrestato cinque persone tra sabato e domenica dopo aver disperso due grandi raduni in differenti parti della città: una festa al centro di Belgrado ha visto la partecipazione di circa mille persone mentre a un altro party ne attirate altre 600, secondo Associated Press. La città ha una media di duemila nuovi casi di Covid-19 al giorno.

Appello governatori a Biden: coordinarsi su vaccini

Un gruppo bipartisan di governatori americani lancia un appello all’amministrazione Biden: c’è bisogno di un maggiore coordinamento sulla distribuzione dei vaccini per evitare confusione e sforzi non utili. Il comitato esecutivo della National Governors Association lamenta due aree di confusione: da un lato il numero di centri per la distribuzione dei vaccini del Centers for Disease Control and prevention, e dall’altra parte la necessità di conoscere meglio i dettagli delle consegne dirette federali alle farmacie. Le lamentele mostrano come le difficoltà nella distribuzione dei vaccini proseguono nonostante il nuovo piano lanciato da Joe Biden, la cui amministrazione ha iniziato a consegnare direttamente alle farmacie i vaccini oltre che a consegnarle agli stati.

 

Astrazeneca, vaccino raccomandato anche in Paesi con nuove vartianti

Il vaccino AstraZeneca “ha ottenuto la Lista per l’uso di emergenza (Eul) dall’Oms per l’immunizzazione attiva per prevenire il Covid-19 negli individui di età pari o superiore a 18 anni, compresi gli over 65”. L’autorizzazione del vaccino prodotto da AstraZeneca e Covishield prodotto dal Serum Institute of India (Sii) “consente l’accesso globale al vaccino durante la pandemia. L’Eul consente la somministrazione di due dosi del vaccino in un intervallo da quattro a 12 settimane. Negli studi clinici questo regime si è dimostrato sicuro ed efficace nella prevenzione del Covid-19 sintomatico, senza casi gravi e senza ricoveri oltre 14 giorni dopo la seconda dose. Il gruppo consultivo strategico di esperti sull’immunizzazione (Sage) dell’Oms ha raccomandato un intervallo di somministrazione da otto a 12 settimane. Inoltre, hanno anche raccomandato l’uso del vaccino nei paesi in cui sono prevalenti nuove varianti, inclusa la variante B1.351 sudafricana”. E’ quanto si legge in una nota di Astrazeneca.

Peru, 487 funzionari vaccinati in segreto: anche ministri

Il presidente ad interim del Perù, Francisco Sagasti, ha annunciato che 487 funzionari pubblici, tra cui le ex ministre degli Esteri e della Salute, hanno approfittato delle proprie posizioni di privilegio per ricevere in segreto il vaccino contro il coronavirus della cinese Sinopharm. Le dosi sono state acquistate dal governo per medici e altri operatori sanitari. Sagasti ha aggiunto che i nomi delle persone saranno consegnati alla giustizia, mentre lo scandalo sul vaccino ha travolto il governo. “Quei membri del governo hanno tradito il loro dovere come servitori dello Stato”, ha detto Sagasti, dicendosi molto arrabbiato per il comportamento “di molti pubblici ufficiali, che hanno approfittato delle proprie posizioni”.

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