Coronavirus nel mondo superata quota 18 milioni di morti

Coronavirus, nel mondo superata quota 1,8 milioni di morti

La Republica News
Pubblicità
Pubblicità

073733124 4c774142 5616 429f 9ea5 8b795b0944a2

Ha superato quota 1,8 milioni il numero dei decessi legati al Covid-19 registrati ufficialmente in tutto il mondo dall’inizio della pandemia, secondo i dati dell’università americana Johns Hopkins. Il Paese più colpito in termini assoluti restano gli Stati Uniti, con oltre 341 mila morti su quasi 19,7 milioni di casi di contagio. Seguono il Brasile (192 mila; 7,56 milioni i contagi) e l’India (148 mila; 10,2 milioni i contagi). Il totale dei positivi al virus, nel mondo, è di 82,5 milioni, con 46,6 milioni di pazienti guariti.

Record di decessi negli Usa e in Germania

Nuovo record di decessi giornalieri negli Usa, quasi 4 mila. In Europa è la Germania a segnare il suo record di morti in 24 ore: 1.100. La crisi “storica” del coronavirus si estenderà fino al 2021, ha dichiarato la cancelliera Merkel nel suo discorso di fine anno. Picco di decessi anche nel Regno Unito: 980 in un giorno.

Appello in Giappone: rinunciate alle vacanze

Con il sistema sanitario a Tokyo sempre più sotto pressione a causa della progressiva crescita di infezioni da coronavirus, la governatrice Yuriko Koike invita i residenti a rimanere a casa ed evitare di visitare i propri familiari nelle diverse regioni nei prossimi giorni, il periodo che coincide con l’avvio delle vacanze di inizio anno in Giappone. “Tokyo sta attraversando la terza ondata di infezioni con una magnitudine senza precedenti e la traiettoria della malattia verrà determinata nei prossimi giorni dalle nostre scelte”, ha detto Koike, aggiungendo che se la tendenza non cambia il governo metropolitano chiederà al premier Yoshihide Suga di dichiarare lo stato di emergenza per tentare di arginare la pandemia.



Go to Source