Coronavirus nel mondo Usa 4000 morti in un giorno. Gran Bretagna test obbligatori su tutti gli arrivi dallestero

Coronavirus nel mondo: Usa, 4000 morti in un giorno. Gran Bretagna, test obbligatori su tutti gli arrivi dall’estero

La Republica News
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I casi di coronavirus a livello globale hanno superato oggi la soglia degli 88 milioni, con un incremento di tre milioni di infezioni in soli quattro giorni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana i contagi nel mondo sono attualmente 88.042.762, inclusi 1.898.530 morti, rispetto agli 85.122.080 (1.843.135 decessi) del 4 gennaio scorso.

 

Gran Bretagna, controlli obbligatori per chi arriva

Il Regno Unito introduce test obbligatori sul covid per tutti gli arrivi internazionali nel tentativo di frenare la diffusione di nuove varianti di virus. Lo ha annunciato il dipartimento dei Trasporti. A partire dall’inizio della prossima settimana, tutti i viaggiatori provenienti dall’estero saranno tenuti a presentare un test negativo fino a 72 ore prima della loro partenza. I passeggeri che non rispettano la norma dovranno pagare una multa di 500 sterline. “Con lo sviluppo di nuovi ceppi del virus a livello internazionale dobbiamo prendere ulteriori precauzioni”, ha detto il segretario ai Trasporti, Grant Shapps.”Insieme all’attuale periodo di autoisolamento obbligatorio per i passeggeri di ritorno dai Paesi ad alto rischio – ha aggiunto – i test pre-partenza forniranno un’ulteriore linea di difesa”. L’annuncio segue la recente decisione di sospendere temporaneamente il viaggio diretto dal Sudafrica all’Inghilterra. La Gran Bretagna si e’ scontrata con una nuova variante del coronavirus individuata per la prima volta nel Paese a dicembre, che secondo le autorita’ e’ dal 50 al 70 per cento piu’ trasmissibile. Decine di nazioni in tutto il mondo hanno bloccato i viaggi aerei dal Regno Unito nel tentativo di contenere il ceppo del virus. Di fronte a un forte aumento delle infezioni da coronavirus, spinto dal nuovo ceppo, la Gran Bretagna e’ entrata in un rigido lockdown con scuole e negozi non essenziali chiusi per almeno sei settimane dopo che le misure precedenti non sono riuscite a fermare il ripido aumento dei casi. Ieri il Regno Unito ha registrato altri 1.162 decessi, il secondo piu’ alto tributo dal picco della prima ondata nell’aprile dello scorso anno. In base alle nuove regole di viaggio per gli arrivi in Inghilterra, tutti i passeggeri in arrivo da paesi non inclusi nella lista dei corridoi di viaggio del governo saranno comunque tenuti ad autoisolarsi per dieci giorni, indipendentemente dal risultato del test di Covid.

 

Stati Uniti, record di morti: quasi 4000 in 24 ore

Giovedì gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record di morti nelle 24 ore, raggiungendo quasi il limite di 4.000 morti giornaliere, secondo i dati della Johns Hopkins University che si riferiscono. Allo stesso tempo, il Paese ha registrato più di 265.000 nuove contaminazioni, secondo un comunicato diffuso ogni giorno alle 20.30 locale da AFP dei dati dell’università, aggiornato continuamente. Il precedente record di morti in un giorno è stato registrato martedì, con 3.936 morti (3.998 giovedì)

Australia, vaccinazioni al via da metà febbraio

Il piano nazionale di immunizzazione contro il coronavirus in Australia partirà a metà febbraio, con l’obiettivo di vaccinare circa 12,5 milioni di persone (metà della popolazione) entro giugno: lo ha annunciato il primo ministro Scott Morrison. Le vaccinazioni saranno gratuite e spetterà agli Stati e ai territori della federazione decidere se il vaccino debba essere obbligatorio per alcuni gruppi di persone, come gli operatori sanitari. L’Australia conta di ottenere l’approvazione del vaccino Pfizer da parte dell’autorità nazionale (la Therapeutic Goods Administration) entro fine gennaio. Il mese prossimo dovrebbe essere approvato anche il vaccino Oxford-AstraZeneca, di cui il colosso farmaceutico australiano CSL (Commonwealth Serum Laboratories) ha in produzione 50 milioni di dosi nei suoi laboratori di Melbourne.



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