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Coronavirus nel mondo, von der Leyen: nella Ue 200 milioni di vaccinazioni. GB, primi test sulla terza dose

La Republica News
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I contagi di Covid-19 nel mondo sono pari complessivamente a 164 milioni dall’inizio della pandemia; il numero di decessi dovuti al virus è  di 3,4 milioni, secondo i dati raccolti e aggiornati dalla Johns Hopkins University. Quanto al numero di vaccini somministrati, ha appena superato il miliardo e mezzo di dosi in tutto il mondo.

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Johnson: “Niente vacanze in Italia”

Sullo sfondo delle polemiche sulla mancanza di chiarezza nelle nuove norme del Regno Unito – che ha iniziato il suo programma di riapertura – per i viaggi all’estero, il premier Boris Johnson ha chiarito la raccomandazione di “non viaggiare per vacanza verso un Paese nella lista arancione”. La lista arancione comprende tutti i Paesi Ue, tra cui l’Italia, tranne il Portogallo. Johnson ha definito le misure attualmente in vigore nel Regno a tutela dei confini “tra le più severe” in Europa: osservando che i viaggi all’estero sono al momento il 95% in meno rispetto al periodo pre pandemia; che solo 10 Paesi o isole sono state messe per ora nella lista verde ed esentate dalla quarantena; che 43 restano del tutto off limits in lista rossa; e che per i 170 della lista arancione i viaggi sono ora consentiti, ma solo per motivi seri e con l’obbligo di test ripetuti e 10 giorni di quarantena precauzionale obbligatoria al rientro, pene multe pesanti da migliaia di sterline.

GB: via al primo studio al mondo sulla terza dose

Il ministro della Salute britannico, Matt Hancock, ha annunciato in conferenza stampa che la Gran Bretagna sta per lanciare il “primo studio al mondo” sugli effetti di una terza dose del vaccino per il Covid-19. I test partiranno agli inizi di giugno, coinvolgeranno quasi 3 mila partecipanti e prevedono l’utilizzo di sette vaccini al momento utilizzati nei Paesi occidentali. La pubblicazione dei dati è attesa per settembre, in modo da permettere alle autorità di valutare l’opportunità di un richiamo nella stagione invernale, quando c’è il picco di infezioni respiratorie.

200 milioni di vaccinazioni in Europa

“Oggi abbiamo superato 200 milioni di vaccinazioni nell’Ue. Siamo sulla buona strada per raggiungere il nostro obiettivo: fornire dosi sufficienti per vaccinare il 70% della popolazione adulta dell’Unione europea entro luglio. La vaccinazione ci aiuterà a superare la pandemia”. Lo scrive in un tweet la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

Record di morti in India: mai così tanti

Il Paese travolto dalla seconda ondata di coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono morte 4.529 persone, mai così tante vittime erano state registrate in un un giorno nel mondo dall’inizio della pandemia. Il precedente record, 4.475, era stato segnato dagli Stati Uniti.

Fauci: “Virus nato in laboratorio? Serve indagine indipendente”

“Il virus del Covid nato in laboratorio? Sembra improbabile ma non escludo nulla. Penso sia importante fare una inchiesta indipendente, imparziale, con scienziati di tutto il mondo, e spero che i cinesi collaborino”: l’immunologo Anthony Fauci, direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) e consigliere medico del presidente Joe Biden nella task force Usa anti Covid,  ha rilanciato la richiesta di una indagine sulle origini del virus parlando con la stampa italiana durante la cerimonia di conferimento dell’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, nella residenza dell’ambasciatore in Usa Armando Varricchio.

 “Che si faccia o meno con la revoca dei brevetti, penso che i Paesi ricchi debbano fare il possibile per condividere i vaccini con quelli a medio e basso reddito. Che lo facciano con il trasferimento di dosi o di tecnologia, è uguale, l’importante è condividerli”, ha poi detto Fayci. È stato il presidente Biden a proporre di liberalizzare il vaccino anti-Covid. Ll’Unione europea e in particolare la Germania hanno reagito con scetticismo all’iniziativa di Washington.


La Francia riapre e Macron siede al bar per un caffè

La Francia riapre ristoranti e bar dopo 6 mesi e il presidente Emmanuel Macron, che ha puntato sulla data di oggi nonostante molti esperti fossero pessimisti, saluta i francesi dal tavolino di un bar accanto all’Eliseo, dove sorseggia un caffè insieme con il primo ministro, Jean Castex. La scena è stata immortalata da Bfm-Tv. Davanti alle telecamere, Macron ha invitato i francesi a “continuare ad essere prudenti e a restare uniti” contro il Covid. “Le cifre vanno nella direzione giusta – ha aggiunto il presidente -. Abbiamo fatto delle scelte, non si è trattato di una scommessa, questo significa governare”. (afp)


Imperial College: “Vaccino meno efficace con varianti”

L’epidemiologo dell’Imperial College di Londra sostiene che ci sono evidenze che confermerebbero l’efficacia ridotta vaccinale in presenza di varianti Covid, per quanto riguarda la trasmissione e l’infezione. Rimane però valida la protezione contro le forme gravi della malattia.

Ue, accordi su 200 brevetti. Dieci miliardi di dosi entro il 2021

“La produzione globale di vaccini sta incrementando rapidamente: si stima che 10 miliardi di dosi di vaccino anti-Covid verranno prodotte nel 2021 e sono in vigore più di 200 accordi con le case farmaceutiche su brevetti e tecnologie, ma dobbiamo fare di più, sostenendo la vaccinazione delle persone vulnerabili nei Paesi in via di sviluppo”. Lo ha detto il vice presidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, nel corso di un dibattito al Parlamento europeo. “Il modo più semplice per garantire l’accesso globale ed equo ai vaccini e alle terapie è continuare ad incrementare la produzione e renderli accessibili”, ha aggiunto.

Tokyo, associazione medici contraria alle Olimpiadi

L’associazione dei medici di Tokyo esorta il Comitato olimpico nazionale (Joc) a cancellare le Olimpiadi previste per questa estate, a fronte dell’ascesa delle infezioni di coronavirus e l’opposizione sempre crescente della popolazione. L’appello dei circa 6mila dottori della capitale arriva a meno di dieci settimane dall’apertura dei Giochi, e segue l’analoga sollecitazione del sindacato nazionale dei medici giapponesi, la scorsa settimana, che ritiene l’organizzazione dell’evento ‘impossibile’ da realizzare, proprio quando la nazione è attraversata dalla quarta ondata del virus in diverse regioni dell’arcipelago. “La cancellazione di un evento che ha il potenziale di aumentare in modo esponenziale il contagi da Covid e le vittime della malattia, è la cosa più giusta da fare”, ha detto l’associazione in un comunicato. Malgrado la diffusione del virus abbia registrato percentuali minori rispetto ad altri Paesi, con circa 11.500 morti accertate da inizio pandemia, la campagna vaccinale in Giappone prosegue molto a rilento, per via delle lentezze burocratiche nell’approvazione del vaccino, così come la marcata carenza del personale medico in grado di somministrare l’unico siero autorizzato ad oggi, quello della Pfizer.

Colombia, tifosi contro Coppa America nel Paese

Un folto gruppo di tifosi di diverse squadre della Colombia si è riunito ieri a Bogotà davanti alla sede della Federcalcio colombiana (Fcf)), chiedendo a viva voce la sospensione della Coppa America, organizzata dal loro Paese insieme all’Argentina dal 13 giugno al 10 luglio. I media colombiani riferiscono che fra i tifosi molti indossavano magliette delle principali squadre nazionali: l’América di Cali, l’Atlético Nacional di Medellín, il Deportes Tolima, il Deportivo Cali, lo Junior di Barranquilla e l’Independiente di Santa Fe. I manifestanti hanno rumorosamente e a lungo protestato sostenendo che non si può tenere in Colombia una simile iniziativa in una doppia emergenza, dovuta sia alla pandemia da Covid-19, sia a quasi tre settimane di manifestazioni antigovernative, che hanno prodotto oltre 40 morti.
Nel programma organizzato dalla Conmebol. la Colombia dovrebbe ospitare le partite del gruppo B, a cui partecipano insieme ai padroni di casa Brasile, Venezuela, Ecuador e Perù.

Brasile, verso 750 mila casi prima di agosto

La lentezza della campagna di vaccinazioni in Brasile e la difficoltà nell’osservare le regole delle distanze e dell’isolamento dei positivi fanno prevedere agli esperti che entro il mese di agosto i morti per il Covid-19 supereranno i 750 mila. Lo si legge sul quotidiano di Rio, O’ Globo. Nelle ultime 24 ore, come comunicato dal ministero della Salute, i nuovi casi confermati di contagio sono stati 75.445 e i decessi 2.513.

Argentina, nuovo record di contagi e morti

Con 745 morti e 35.543 nuovi casi nelle ultime 24 l’Argentina segna due nuovi record negativi dall’inizio pandemia si Covid-19. Il numero complessivo delle vittime del nuovo coronavirus nel paese sudamericano sale in questo modo a 71.771 unità , mentre i contagi in totale sono 3.371.508. Il numero di casi attivi pure segna un record, con 307.412 persone che attraversano attualmente la malattia e un incremento dell’ordine del 10 per cento in meno di una settimana. Si tratta di numeri che indicano che il Paese sta ancora transitando l’apice della seconda ondata di contagi e che le misure restrittive adottate dal governo nelle ultime settimane non sono servite a bloccare la crescita dei contagi.

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