Coronavirus scuole Meglio tenerle aperte studio su anni vita persi

Coronavirus: scuole? ‘Meglio tenerle aperte’, studio su anni vita persi

Libero Quotidiano News
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12 novembre 2020

Milano, 12 nov. (Adnkronos Salute) – La pandemia ha colpito milioni di bambini, togliendo loro la quotidianità fra i banchi di scuola, chiudendo le aule, colpendoli su un fronte cruciale per la loro crescita e benessere: l’istruzione. In moltissimi Paesi del mondo è stato infatti scelto di includere gli istituti nel lockdown per contenere la corsa di Covid-19 in occasione della prima ondata. Ma gli esperti e i decisori politici sono rimasti con un dilemma aperto: sarebbe stato meglio lasciare le scuole aperte oppure no? La scienza porta nuove prove a sostegno del sì. Persino il calcolo degli anni di vita persi pende a favore di uno scenario con i bambini in classe e le porte aperte negli istituti durante la pandemia. E’ il dato che emerge da un nuovo studio condotto negli Stati Uniti da ricercatori dell’University of Washington e dell’University of California Los Angeles.
Gli autori del lavoro pubblicato sulla rivista ‘Jama Network Open’ propongono una stima del rendimento scolastico dei bambini e degli anni di vita persi associati alla chiusura delle scuole primarie durante la pandemia di coronavirus Sars-CoV-2. L’obiettivo era inquadrare i potenziali risultati sulla salute associati all’interruzione dell’istruzione. Viene ipotizzato una sorta di effetto domino, che parte dall’associazione tra chiusure scolastiche e ridotto livello di istruzione e continua con l’associazione tra ridotto livello di istruzione e aspettativa di vita.
Le scuole Usa che sono state chiuse durante la prima ondata della pandemia erano frequentate da un totale di 24,2 milioni di bambini dai 5 agli 11 anni, ed è stata calcolata una mediana di 54 giorni di istruzione persi. La mancata istruzione è stata associata a una perdita media di 0,31 anni di raggiungimento dell’istruzione finale per i ragazzi e 0,21 anni per le ragazze. Facendo un calcolo sull’intera popolazione, “potrebbe essere associata alle chiusure scolastiche una stima di 5,53 milioni di anni di vita persi (Yll)”, si legge nello studio.
Per calcolare l’impatto, gli scienziati hanno usato varie fonti, compresi i dati 2020 dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), e di Us Social Security Administration e Us Census Bureau. E’ stata inclusa nel calcolo anche la mortalità da Covid-19 diretta e il potenziale aumento della mortalità che potrebbe essersi verificato se l’apertura della scuola ha portato a una maggiore trasmissione del virus.
I Cdc riportavano a fine maggio un totale di 88.241 morti da Covid negli Stati Uniti, con una stima di 1,50 milioni di anni di vita persi come risultato. Comparando i due scenari ‘scuole chiuse’ e ‘scuole aperte’, l’analisi ha mostrato una probabilità del 98,1% che l’apertura della scuola si associ a un totale di anni di vita persi inferiore rispetto alla chiusura.
L’esito dello studio, concludono dunque gli esperti, “favorisce il mantenimento delle scuole aperte. Le decisioni future riguardanti la chiusura dei luoghi di istruzione durante la pandemia dovrebbero considerare l’associazione tra l’interruzione dell’educazione e la possibile diminuzione della durata della vita prevista, e dare maggiore peso al potenziale effetto della chiusura della scuola sulla salute dei bambini”.



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