Coronavirus stop treni Italia Svizzera a rischio pendolari interni Lombardia

Coronavirus: stop treni Italia-Svizzera, a rischio pendolari ‘interni’ Lombardia

Libero Quotidiano News
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09 dicembre 2020

Milano, 9 dic. (Adnkronos) – Non sono solo i frontalieri a dover temere per lo stop ai collegamenti tra Italia e Svizzera annunciato a partire da domani dalle Ferrovie elvetiche per l’impossibilità di sopperire alle richieste dell’ultimo Dpcm, ma anche i pendolari che usano gli stessi treni per arrivare ad esempio da Como a Milano Centrale. Il provvedimento riguarda anche i treni del servizio regionale TiLo, che collega il Canton Ticino con la Lombardia ed è partecipata per metà dalle Ferrovie federali svizzere (Ffs) e per metà da Trenord. Sono cinque le linee coinvolte tra cui la RE10 (Erstfeld-Bellinzona-Lugano-Chiasso-Como-Milano), soppressa tra Chiasso e Milano Centrale e utilizzata anche dai pendolari tra Como e la città di Milano.
Un’altra linea coinvolta è la S40 (Varese-Stabio-Mendrisio-Chiasso-Como), dove il servizio è soppresso tra Chiasso e Como e tra Stabio e Varese. Oppure la S50 (Bellinzona-Lugano-Mendrisio-Stabio-Varese-Malpensa), che ad esempio non collegherà più Varese e Malpensa. Sul sito di Tilo, un avviso avverte che i collegamenti per ora sono sospesi tra il 10 e il 12 dicembre, quindi per tre giorni, in attesa “di chiarimenti e indicazioni relativamente alla corretta applicazione del Dpcm da parte delle autorità italiane”.
I treni della linea circoleranno regolarmente in Svizzera. I circa 5mila transfrontalieri che ogni giorno varcano il confine dovranno attraversare il confine in macchina, insieme ai frequentatori delle tratte italiane dei treni TiLo. Le Ferrovie federali svizzere hanno spiegato che l’interruzione dei collegamenti tra Svizzera e Italia è legato all’impossibilità della compagnia di soddisfare i requisiti previsti dal Dpcm che richiede, tra le cose, la misurazione nei treni della temperatura corporea dei passeggeri. Questi dovrebbero anche essere dotati, per circolare, di un attestato di risultato negativo al tampone per il Covid-19 e di un certificato di lavoro.



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