Covid, cancellato il gran premio di Formula Uno del Giappone

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Fine dei Giochi. Le Olimpiadi sono riuscite ad arrivare alla fine, ma le monoposto non troveranno spazio. La Formula 1 non correrà in Giappone nel weekend del 10 ottobre per il Gran Premio di Suzuka, a causa delle difficoltà generate dalla pandemia di Covid-19. “Dopo lunghe discussioni con gli organizzatori e le autorità giapponesi, è stata presa la decisione da parte del governo del Giappone di cancellare la gara in questa stagione a causa delle complessità causate dalla pandemia nel paese”, si legge nel comunicato ufficiale della Formula 1.

Semafori rossi per il secondo anno

Per il secondo anno di fila non si accenderanno quindi in Giappone i motori delle vetture della Formula 1. Quello di suzuka è il terzo gran premio stagionale a essere cancellato dopo Australia e Singapore. “La Formula 1 sta ora lavorando sui dettagli del calendario rivisto – spiega Liberty Media nella nota – e annuncerà i dettagli finali nelle prossime settimane. La Formula 1 ha dimostrato quest’anno e nel 2020 che possiamo adattarci e trovare soluzioni alle incertezze in corso ed è entusiasta del livello di interesse nei luoghi che ospiteranno gli eventi di Formula 1 quest’anno e oltre”.

Già cancellato il GP del Giappone del Motomondiale

A fine giugno la Dorna, società che organizza il Motomondiale, aveva comunicato l’annullamento del GP del Giappone (in calendario sul circuito di Motegi nel week-end del 3 ottobre). Dopo nenche un mese il via ai Giochi Olimpici.

Quasi 20mila contagi: record infezioni in 18 prefetture

Secondo il bollettino diffuso dal ministero giapponese della Salute, per il quinto giorno consecutivo ieri sono stati raggiunti numeri record di infezioni da coronavirus in 18 delle 47 prefetture del Paese, con un totale di 19.954 nuovi casi confermati dalle autorità mediche. Record di infezioni a Gifu con 324 nuovi casi, più del doppio del precedente massimo registrato il 14 maggio scorso, mentre ad Aichi il conteggio giornaliero è arrivato a 967, superando per la prima volta i 900 da inizio pandemia. Nuovi livelli record anche a Osaka, con 1.856 casi, mentre nella capitale Tokyo – nel pieno di quella che gli esperti definiscono “quinta ondata” – sono stati confermati 4.377 nuovi contagi, di cui 1.326 relativi a persone al di sotto dei venti anni di età, e le strutture ospedaliere sono ormai ad un passo dal collasso.

GP Miami a maggio 2022: la conferma di Domenicali

Anche se la data esatta verrà comunicata solo in autunno, nel 2022 si correrà per la prima volta a Miami un Gran Premio di Formula 1. La metropoli della Florida si affiancherà così nella storia del massimo campionato alle altre 10 città degli Stati Uniti (Austin; Indianapolis; Sebring, Riverside; Watkins Glen; Long Beach; Las Vegas; Detroit; Dallas e Phoenix) che sono state sede di un GP. Mesi dopo aver annunciato che ci sarebbe stato finalmente un Gran Premio di Miami, il Ceo di Formula 1 Stefano Domenicali ha confermato – secondo quanto riporta Planet F1 – che, salvo ulteriori complicazioni legate alla pandemia, la gara si svolgerà nella prima metà di maggio e che la “domanda di biglietti è alta, anche se le vendite non sono ufficialmente iniziate”. E’ interessante notare che l’ultimo ‘arrivato’ nel calendario della Formula 1 non sarà un evento una tantum, ma verrà replicato fino al 2032 perché la Formula 1 ha stipulato un contratto di 10 anni con gli organizzatori. La gara si svolgerà su un nuovissimo impianto semipermanente costruito nei pressi dell’Hard Rock Stadium, sede dei Miami Dolphins della NFL. Il circuito sarà lungo 5400 metri e le velocità massime dovrebbero oscillare attorno ai 320 km/h, secondo gli organizzatori. Non è ancora chiaro – secondo Planet F1 – se il nuovo evento di Miami sarà un’aggiunta al calendario o se soppianterà una gara esistente come i Gran Premi di Turchia, Giappone o Brasile, che potrebbero essere tutti candidati per la sostituzione, considerando la grave situazione determinate dalla pandemia.

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