Covid: l’analisi Ema della pillola Merck al via prossima settimana

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Per la prossima settimana l’Ema, l’agenzia europea per il farmaco, dovrebbe cominciare la revisione (rolling review) sulla pillola antivirale contro il Covid, prodotta dalla casa farmaceutica Merck (Msd in Italia)  e Ridgeback Biotherapeutics. I tempi per la sua valutazione sono solitamente stimati in 2-3 mesi.

Pillole e anticorpi monoclonali sottocute: sempre più terapie contro Covid

Il farmaco, che va assunto alla comparsa dei primi sintomi di Covid per cinque giorni due volte al giorno, quindi dieci pillole in totale, si è mostrato altamente efficace nel ridurre i rischi di ricovero e di morte, e sembra funzionare anche contro le varianti gamma, delta e mu. Per Anthony Fauci, che ha visto i dati sottopostigli dall’azienda, i risultati sono impressionanti anche se – precisa – la cosa migliore è non infettarsi e vaccinarsi.

Fauci sulla pillola anti Covid Merck: “Dati impressionanti, ma la cosa migliore resta non contagiarsi”

“Dati impressionanti, ma la cosa migliore resta non contagiarsi” L’azienda ha già depositato alla Fda, la Food and Drug Administration, la richiesta per l’autorizzazione all’uso in emergenza e ha iniziato la produzione, prevedendo circa 10 milioni di dosi entro la fine del 2021. In Italia sono sette i centri ospedalieri che la sperimenteranno.

 

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