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Covid, l’importanza della vaccinazione antinfluenzale pediatrica

28 dicembre 2020
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Milano, 28 dic. (askanews) – Non bisogna abbassare la guardia, per questo continua in Lombardia la campagna di vaccinazione antinfluenzale per i bambini, una misura più che mai importante come spiega il Prof. Gian Vincenzo Zuccotti Direttore Pediatria e Pronto Soccorso Ospedale Buzzi di Milano: “E’ utile farla soprattutto quest’anno proprio perché sappiamo della possibile circolazione di questi due virus, quello influenzare e che il coronavirus. Poter prevenire l’infezione influenzale, per cui già esiste il vaccino mentre quello contro il covid sta per arrivare ma sarà autorizzato solo per i maggiori di 16 anni, è importante nei primi anni di vita dove le infezioni respiratorie sono abbastanza ricorrenti. Tra queste potrebbe esserci anche quella da coronavirus e poter ridurre le infezioni e le diagnosi differenziali in questa fascia di età risulta estremamente importante. Si tratta proprio di evitare che una stessa persona possa acquisire tutte e due le infezioni sia influenzale che da coronavirus, che insieme potrebbero dare danni maggiori. Poi sappiamo che un’infezione virale spesso porta uno stato di immunodepressione transitorio a cui si può facilmente soprapporre un’altra infezion. Quindi se quest’anno evitiamo che lo stesso soggetto si ammali di entrambe è tanto meglio”.
C’è ancora tempo per vaccinarsi anche perché il picco influenzale è in ritardo anche grazie alle misure di prevenzione contro il covid che rallentano la diffusione delle infezioni: “Io credo che si possa estendere questo periodo a metà-fine gennaio visto come si sta comportando l’influenza quest’anno”.
In Lombardia per la prima volta viene somministrato il vaccino nella formulazione spray nasale. “E’ un vaccino molto tranquillo sicuro e lo ritengo anche più efficace”.
La regione Lombardia ha acquisito 500.000 dosi, la somministrazione avviene in un’unica dose come approvato da AIFA. “Una sola dose è sufficiente anche nei bambini nei primi 9 anni di vita che vengono vaccinati per la prima volta e questo ci ha consentito di allargare l’offerta vaccinale”.
La somministrazione è gratuita anche per i bambini sani non solo come in passato per quelli considerati fragili.



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