Covid nel mondo: a Cipro indentificato un nuovo ceppo, Deltracron, incrocio di Delta e Omicron

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Trovato a Cipro un ceppo che incrocia Delta e Omicron

Un ceppo del virus SarsCoV2 che combina le varianti Delta e Omicron è stato trovato a Cipro. Lo riporta l’agenzia Bloomberg, citando Leondios Kostrikis, professore di scienze biologiche all’Università di Cipro e capo del Laboratorio di biotecnologia e virologia molecolare.
“Attualmente ci sono co-infezioni Omicron e Delta e abbiamo scoperto che questo ceppo è una combinazione di queste due varianti”, ha detto Kostrikis in un’intervista a Sigma TV Friday. La nuova variante è stata chiamata ‘Deltacron’ a causa dell’identificazione di firme genetiche simili a Omicron e Delta all’interno dei genomi, ha spiegato.
Kostrikis e il suo team – riporta Bloomberg – hanno identificato 25 di questi casi e l’analisi statistica mostra che la frequenza relativa dell’infezione combinata è maggiore tra i pazienti ricoverati in ospedale per Covid rispetto ai pazienti non ospedalizzati. Le sequenze dei 25 casi di Deltacron sono state inviate a Gisaid, il database internazionale che traccia i cambiamenti del virus, il 7 gennaio.
“Vedremo in futuro se questo ceppo è più patologico o più contagioso o se prevarrà” su Delta e Omicron, ha affermato il ricercatore, sottolineando che, secondo lui, questo ceppo potrebbe essere sostituito anche dalla variante Omicron, altamente contagiosa.

In Gran Bretagna più di 150mila morti

La Gran Bretagna ha superato la soglia dei 150mila morti per il covid-19. Lo ha reso noto il governo britannico, riferendo che gli ultimi 313 decessi portano il totale a 150.057. Il Regno Unito è il settimo paese a superare i 150mila decessi, dopo Stati Uniti, Brasile, India, Russia, Messico e Perù.

Afp; più 300 milioni di casi nel mondo

Ha superato la soglia dei 300 milioni il numero ufficiale – indubbiamente sottostimato – dei casi di Covid nel mondo. Secondo un calcolo dell’AFP basato sui dfati ufficiali, sono stati diagnosticati almeno 300.042.439 casi di infezione da quando l’ufficio dell’Oms in Cina ha registrato la comparsa della malattia alla fine di dicembre 2019.
E il mondo sta anche affrontando da meta’ dicembre un drammatico aumento dei casi determinati dalla diffusione della variante Omicron, cui non si accompagna, per fortuna, un aumento globale dei decessi.

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