Covid, partoriscono le quattro donne ricoverate per il virus a Verona. Grave la donna della famiglia No Vax

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Tutte e quattro No Vax, incinte e ricoverate a causa del Covid all’ospedale Borgo Trento di Verona dove martedì 21 dicembre l’équipe medica ha deciso di farle partorire. Ora i loro bambini sono sotto osservazione in una fase estremamente delicata, come riporta l’Arena di Verona. Tutte hanno partorire con taglio cesareo: tre di loro sono ricoverate in terapia semintensiva e, secondo protocollo, sono ventilate con casco. La quarta, una donna di 45 anni, trasferita dall’ospedale di Cattinata di Trieste molti giorni fa è invece in terapia intensiva e le sue condizioni sono ancora critiche, lotta tra la vita e la morte.

La donna di Trieste fa parte di una famiglia No Vax tutta contagiata dal virus: pochi giorni fa è morta, di Covid, la madre, di 68 anni, dopo venti giorni di ricovero in Terapia intensiva all’ospedale triestino di Cattinara. Nel reparto Covid dell’ospedale giuliano, era stato ricoverato anche suo marito. L’intera famiglia, infatti, si è rifiutata di farsi vaccinare. Così anche il marito della quarantacinquenne, che ha 38 anni, è rimasto contagiato e anche lui era stato ricoverato a Cattinara.

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Le condizioni della donna, diventata mamma da poche ore e che è una insegnante, erano peggiorate in modo rapido attorno al 20 novembre ed era stata quindi trasferita a Verona, dove era giunta in codice rosso.

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La bambina è nata prematura, appena 27 settimane ma le sue condizioni sarebbero stazionarie e non manifesterebbe complicazioni. Una situazione generale dovuta alla tempestività dell’intervento e al lavoro di monitoraggio e d’équipe tra anestesisti della area Covid e ostetrico-ginecologi dell’Azienda, come riporta il quotidiano l’Arena di Verona.

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