Crisi di governo sostenere Conte o ricucire con Renzi Pd al bivio allindomani dello strappo di Iv. E Grillo rilancia lappoggio al premier

Crisi di governo, sostenere Conte o ricucire con Renzi: Pd al bivio all’indomani dello strappo di Iv. E Grillo rilancia l’appoggio al premier

La Republica News
Pubblicità

095952645 c4bd4d8a 2698 4a34 814c 8a21ca76bce8

All’indomani dello strappo di Matteo Renzi – con le dimissioni delle ministre di Italia viva – la giornata riparte con una mossa di Beppe Grillo. Il garante e cofondatore del Movimento 5 Stelle, infatti, esprime nuovamente vicinanza al premier Giuseppe Conte. E lo fa sui suoi canali con una foto che ritrae lui e il capo del governo insieme, sorridenti e abbracciati. Sotto, il nuovo hashtag: #ConTe. Un gioco di parole che è un invito ad andare avanti con questo esecutivo e che a guidarlo sia sempre “l’avvocato del popolo”.

 

Ecco la giornata politica raccontata minuto per minuto.

Ore 10.40. Alle 11 Pd si confronta: vertici in riunione

Alle 11 si riunisce l’esecutivo politico del Partito democratico. Una riunione fissata già ieri dopo che il leader di Iv ha deciso di ignorare l’ultima apertura di Conte e ritirato la delegazione renziana al governo, vale a dire le ministre Bellanova e Bonetti. All’incontro partecipano il segretario Nicola Zingaretti, il vice Andrea Orlando, i ministri e i capidelegazione dem. L’obiettivo è confrontarsi sulla linea da tenere. Due le ipotesi – l’una in contrapposizione all’altra – che pare animino il Pd: da un lato c’è chi sosterrebbe la necessità di appoggiare il capo del governo e di andare dunque alla conta in aula forte del fatto che Renzi abbia esagerato; dall’altro c’è chi sarebbe più propenso, invece, a caldeggiare un’azione volta a tentare di ricucire con il leader di Iv a seguito delle aperture mostrate ieri dal senatore e in linea con le istanze del presidente della Repubblica che non gradirebbe maggioranze “raccogliticce”.

Ore 10.39. Senato, in corso riunione dei capigruppo dei partiti

È in corso al Senato la conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, dopo la richiesta delle opposizioni di sospendere i lavori dell’Aula e di ascoltare il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, sulla crisi di governo.

Ore 10.37. Romani: “Non è più tempo di responsabili”

“Non facciamo parte dei responsabili e non è più tempo di responsabili. Non si può andare in Parlamento a cercare una maggioranza raccogliticcia per aggiungere parlamentari a una maggioranza che ormai non esiste più”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il senatore di Idea-Cambiamo!, Paolo Romani, all’indomani dell’annuncio dell’uscita dal governo Conte di Italia Viva fatto da Matteo Renzi.

Ore 10.25. Fico sospende i lavori a Montecitorio

“Prendo atto di quanto detto sull’ordine dei lavori. È chiaro che l’Aula non può essere indifferente, quindi a questo punto aderisco alla richiesta di sospensione della seduta, a breve convocherò una capigruppo, anche per stabilire un percorso ordinato e responsabile in un momento così grave per il Paese. E contatterò il presidente Conte per la richiesta di comunicazioni in aula”. Lo annuncia il presidente della Camera, Roberto Fico che ha deciso di sospendere i lavori dell’assemblea. La richiesta a Conte di riferire alla Camera, avanzata inizialmente dal centrodestra, era stata condivisa da tutti i capigruppo di Montecitorio.



Go to Source