Crisi Ucraina, Biden e i leader Ue in videoconferenza: lavorare a soluzione diplomatica ma chiarire a Mosca le gravi conseguenze di un’invasione

Pubblicità
Pubblicità

Si è tenuto questa sera il confronto in videoconferenza tra Joe Biden e i leader dell’Unione Europea per fare il punto della crisi russo-ucraina e concordare una linea comune. Voluto e organizzato dagli Usa, il tavolo virtuale ha visto la partecipazione del presidente americano Joe Biden, della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, del presidente del Consiglio europeo Charles Michel, del presidente francese Emmanuel Macron, del cancelliere tedesco Olaf Scholz, del premier italiano Mario Draghi, del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, del presidente polacco Andrzej Duda e del premier britannico Boris Johnson.

A conclusione dei lavori, la sintesi l’ha fatta in un tweet lo stesso Biden: “Ho parlato con i leader europei e abbiamo discusso dei nostri sforzi comuni per scoraggiare un’ulteriore aggressione della Russia” in Ucraina, “quali i preparativi per imporre forti costi economici” a Mosca e “rafforzare la sicurezza a est”.

Ucraina, in allerta 8.500 soldati Usa. Biden chiama gli alleati in Europa

Più in dettaglio, Joe Biden e i leader europei hanno ribadito le loro “preoccupazioni” per il rafforzamento della presenza russa al confine con l’Ucraina ed “espresso il loro sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale” del Paese, come riferisce la Casa Bianca. Le parti, prosegue Washington, hanno messo in evidenza “il loro condiviso desiderio per una soluzione diplomatica delle attuali tensioni” e si sono impegnati a continuare a consultarsi da vicino.

Da parte Ue, tweet di Ursula von der Leyen: “Stasera scambio sostanziale con partner e alleati sulla situazione in Ucraina. Condividiamo la valutazione e ci stiamo preparando per tutte le eventualità nel caso in cui la diplomazia fallisca: sanzioni in caso di ulteriore aggressione russa, supporto all’Ucraina”. Poi una nota ufficiale: “La presidente von der Leyen ha riaffermato il forte sostegno dell’Ue all’Ucraina, che include l’annuncio di un nuovo pacchetto di sostegno di 1,2 miliardi di euro sotto forma di un pacchetto di assistenza finanziaria di emergenza e 120 milioni di euro in sovvenzioni aggiuntive. La Commissione e il Seae stanno lavorando a un’ampia serie di sanzioni settoriali e individuali in caso di ulteriore aggressione militare della Russia contro l’Ucraina”.

La telefonata di Biden per scuotere Draghi e l’Italia riluttante a schierarsi sull’Ucraina

Posizione confermate da fonti di Palazzo Chigi, secondo cui i leader hanno esaminato l’andamento della crisi ai confini dell’Ucraina alla luce degli sviluppi sul terreno e degli esiti dei numerosi contatti diplomatici intercorsi sia a livello bilaterale che nei diversi formati multilaterali. È stato reiterato il sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina. Sono state inoltre ribadite l’importanza di mantenere il più stretto coordinamento tra gli alleati e l’esigenza di una risposta comune, capace di tenere aperto un canale di dialogo con la Russia per allentare le tensioni, chiarendo nel contempo le gravi conseguenze che un ulteriore deterioramento della situazione potrebbe comportare.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source