Curling, le ragazze “aglio” della Corea del Sud ci riprovano

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PECHINO – Le “ragazze aglio” son tornate. Magari non ci sarà uno storico podio come quello di quattro anni fa, ma la medaglia più importante, dopo le minacce e gli abusi, loro l’hanno già vinta. Le cinque Kim (del resto questo è il cognome più diffuso nel Paese) fecero impazzire tutti ai Giochi di PyeongChang nel 2018 con quei loro soprannomi buffi che si erano scelte (pescati tra le loro preferenze a colazione) e gli occhialoni da Harry Potter della capitana, sbocciando una stone dopo l’altra quelle di giganti come Usa, Canada e Svizzera e arrivando a conquistare un argento nel curling per la Corea del Sud davvero insperato. 

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