Da Caporetto a Emergency, la scuola Cadorna cambia nome in Gino Strada: ma la Lega fa le barricate

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Addio al discusso generale della Prima guerra mondiale, benvenuto al fondatore di Emergency: una scuola media di Verbania, da decenni intitolata al generale Luigi Cadorna, nato nella frazione di Pallanza della cittadina sulle rive del lago Maggiore e controverso comandante dell’esercito italiano dal 1914 alla disfatta di Caporetto, ha deciso di cambiare denominazione e di intitolarsi a Gino Strada, medico e fondatore di Emergency, morto il 13 agosto scorso.

Ma a Verbania ora si scatena la polemica, con la Lega che difende a spada tratta il generale rimasto nella storia per la disastrosa sconfitta dell’ottobre 1917, dopo la quale fu rimosso a favore di Armando Diaz, per la sua sanguinosa strategia dell’assalto frontale a oltranza e per le decimazioni, ovvero le fucilazioni “uno ogni dieci” con cui cercava di imporre ferrea disciplina fra le truppe.   

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La decisione di chiedere il cambio di nome è stata approvata nello scorso ottobre dal consiglio di istituto dell’Istituto comprensivo Rina Monti Stella di cui la scuola media, che si trova nella frazione di Pallanza dove il generale nacque, fa parte, ed è arrivata nell’ultima seduta sul tavolo della giunta comunale di Verbania, a cui compete esprimere un parere. Parere che è stato positivo.

La delibera di giunta sottolinea come “con questa intitolazione la scuola intenda proporre la figura di Gino Strada come punto di riferimento per i giovani e per la società, come esempio di italiano e di eroe di guerra e di pace”. Ora l’ultima parola spetterà al ministero degli Interni tramite la Prefettura del Verbano-Cusio-Ossola: è la normale procedura che deve essere adotatta quanto un’intitolazione, come nel caso di Gino Strada, si riferisce a persone morte da meno di dieci anni.

Il caso

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Contro la staffetta tra il criticato generale e il “costruttore di pace”, però, la Lega alza le barricate prlando di “cancellazione della storia”. Il capogruppo in Consiglio comunale della Lega Salvini, Michael Immovilli, chiede che la decisione “venga portata in Consiglio con un apposito ordine del giorno. E’ necessario che venga aperta la discussione e che ognuno si prenda, di conseguenza, la responsabilità politica di una simile scelta”.

Il capogruppo leghista si scaglia contro il sindaco Silvia Marchionini sostenendo che la decisione sia “un’operazione architettata dal Pd per cancellare la storia di Cadorna” e che si sia scelto di  “utilizzare la scuole e il collegio docenti per non passare in Consiglio comunale. Siamo indignati – aggiunge Immovilli –  non tanto perché hanno scelto la figura del medico di Emergency scomparso di recente per dare un nome nuovo al plesso di Pallanza, ma perché il vero fine è eliminare a posteriori la storia d’Italia. Il Marchionini e il centrosinistra si rileggano Montanelli”.

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