Da Torino a Catania in handbike: la sfida di Danilo e Luca

La Republica News

Danilo e Luca si sono conosciuti nei corridoi dell’Unità Spinale di Torino oltre 20 anni fa, dopo un incidente, un evento drammatico che hanno scelto di vivere come un nuovo inizio e che li ha portati a diventare documentaristi per il programma “Il Kilimangiaro” di Rai3. Da Torino a Catania in handbike sarà per loro un viaggio all’insegna del turismo lento e accessibile e della scoperta delle piste ciclabili toccando alcune delle più belle città italiane tra cui Genova, Roma e Napoli, arrivando in Sicilia il 12 settembre. 

Tutto il percorso sarà documentato sui canali social del progetto a partire dal video che lancia l’iniziativa. Un video che non è solo un invito a seguire le avventure di Luca e Danilo, ma anche un modo per abbattere i pregiudizi sul mondo della disabilità. Il brano che accompagna il video si intitola Roger ed è il nuovo singolo della band torinese “Avvolte” da sempre vicina al progetto Viaggio Italia. 

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La scelta di ripartire dall’Italia non è casuale: Danilo e Luca andranno alla ricerca di storie e di persone che dopo i mesi difficili della pandemia stanno provando a ripartire. Proprio come hanno fatto loro, quando hanno dovuto ricominciare a vivere senza l’uso delle gambe, con una lesione midollare che ha delle ripercussioni ancora più importanti sul corpo. “La voglia di partire non è mai venuta meno, soprattutto durante i lunghissimi 55 giorni di confinamento e adesso non potevamo non riscoprire l’Italia. E lo vogliamo fare a modo nostro, percorrendo chilometro dopo chilometro le ciclovie che la attraversano, senza fretta per godere appieno delle bellezze delle nostre città, dei luoghi e delle persone. Vogliamo capire e sperimentare se l’Italia è veramente pronta a un turismo “slow”, se la bicicletta è finalmente un mezzo sicuro per muoversi e se attraversare lo stivale non è una “mission impossible”.


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