Dal faro all’ex convento: ecco i 16 edifici che lo Stato dà in concessione

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MILANO – Ce n’è abbastanza per soddisfare tutte le più ardite fantasie immobiliari: dal teatro all’ex carcere, dal faro abbandonato alla casa cantoniera. Sono alcuni dei 16 immobili che l’Agenzia del Demanio affida in concessione o locazione nell’ambito dell’ultima tranche 2022 del progetto Valore Paese Italia. Ai privati viene data la possibilità di accedere ai beni dello Stato attraverso un accordo di locazione – o concessione qualora si tratti di bene di interesse culturale – per un arco temporale non superiore ai 50 anni. In cambio, ai privati viene chiesto di mettere in campo un recupero dell’immobile, che quindi al termine del periodo concordato tornerà allo stato “restaurato”.

Le proposte prevedono anche un’offerta economica, rappresentata dal canone di concessione o locazione offerto e dell’arco temporale per cui si desidera gestire il bene. Canone che invece non è previsto per i beni in concessione e locazione in uso gratuito. Per partecipare alle nuove gare pubblicate, e presentare la propria offerta, c’è tempo fino al 15 Maggio 2023. A questa pagina sono presenti la FAQ dell’Agenzia del Demanio.

Quali sono i beni in affidamento

  •  in Abruzzo la ex Caserma De Amicis a Sulmona (AQ)
  • in Basilicata l’ex Casa cantoniera a Irsina (MT) e l’ex Casello ferroviario a Montescaglioso (MT)
  • nel Lazio la ex Casa cantoniera ‘Il Colle’ a Terracina (LT)
  • in Lombardia l’ex Poligono di tiro a segno a Piazza Brembana (BG) e una porzione di un ex deposito militare a Pizzighettone (CR)
  • in Piemonte l’ex Panificio militare a Casale Monferrato (AL) e l’ex Casa del Fascio a Vinzaglio (NO)
  • in Sardegna il Faro di Capo Comino a Siniscola (NU)
  • in Sicilia l’ex Istituto di geofisica mineraria e la Real Casa dei Matti a Palermo e l’ex Convento di San Vito ad Agrigento
  • in Toscana la Torre di Calafuria a Livorno e Villa Carducci Pandolfini a Firenze

I beni in concessione/locazione in Uso Gratuito:

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