De Gregori si schiera con Salmo: “Ingiuste e mortificanti le limitazioni sui concerti”

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Non si placa la polemica sul concerto di Salmo venerdì scorso a Olbia, per il quale la Procura di Tempio Pausania ha aperto un’inchiesta “contro ignoti”. E il mondo della musica continua a dividersi: oggi prende posizione a favore di Salmo Francesco De Gregori, mentre in precedenza altri artisti come FedezAlessandra AmorosoGemitaiz, si sono schierati contro, con giudizi a volte anche molto duri. E ieri Ermal Meta su Twitter aveva scritto: “Ho appena scoperto di non essere un artista perché rispetto le regole”. 

“Su Salmo dobbiamo riflettere e non semplicemente condannare la sua trasgressione alle regole – scrive oggi sui social il ‘principe’ dei cantautori italiani – Io gli sono comunque grato per aver richiamato l’attenzione sul fatto che per una partita di calcio si possa stare in 15mila in uno stadio mentre per i concerti all’aperto c’è un limite di mille persone sedute e distanziate”.

 “A che serve allora il green pass? – si domanda De Gregori – Tutte le polemiche e tutta la fatica per ottenerlo? Questa limitazione è profondamente ingiusta e mortifica la nostra dignità professionale. Dimostra purtroppo ancora una volta che chi è chiamato a decidere non ha nessun rispetto e nessuna attenzione per la musica ‘leggera’ e per il nostro pubblico”, conclude l’artista.

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