De Luca rissa nella notte col governo. Il retroscena Campania zona rossa come si arriva alla resa del governatore

De Luca, rissa nella notte col governo. Il retroscena: Campania zona rossa, come si arriva alla resa del governatore

Libero Quotidiano News
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13 novembre 2020

Corsa all’ordinanza per “salvare” la Campania. Vincenzo De Luca, dopo aver annunciato platealmente la volontà di mettere l’intera regione in lockdown, provocando rivolte di piazza, ora ha ingaggiato una guerra con il governo per evitare una riclassificazione nella scala del rischio, da zona gialla a zona arancione. Il caos al Cardarelli, con il paziente di Covid morto nel bagno del pronto soccorso, ha scoperchiato il “caso Campania” anche a Palazzo Chigi, che oggi dovrebbe decidere per il cambio di colore. Ma De Luca, improvvisamente, secondo Repubblica starebbe preparando un’ordinanza tampone per imporre dei lockdown “selezionati” nella “zona metropolitana di Napoli e Caserta – spiega il quotidiano diretto da Maurizio Molinari -, ma non è da escludere che possa limitarsi a porzioni ancora più piccole di territorio”. 

Tutto, appunto, per evitare la riclassificazione di tutta la regione che provocherebbe le inevitabili proteste di cittadini, negozianti e imprenditori. “Parole e numeri – suggerisce Repubblica – fanno da sfondo a un braccio di ferro fra il governo Conte e il presidente De Luca, che nella prima fase della pandemia si era vantato di aver ‘salvato’ la sua terra e ora continua a urlare allo ‘sciacallaggio’ nei confronti della Sanità campana”. Di fondo, c’è l’insofferenza del governatore per gli “007” che il governo ha spedito in Campania e i dubbi del ministro della Salute Roberto Speranza sui dati trasmessi dalla regione. E la promessa di mandare l’esercito, fatta dal premier e pure dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, campano, è vissuta dal governatore-sceriffo come una umiliazione politica e personale. Di Maio “vuole fare solo show”, è l’accusa di De Luca. E il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, del Pd come l’ex sindaco di Salerno, lo stuzzica: “Non ti sottovalutare, Vincenzo: anche tu, in quanto ad attività social, non scherzi… “.

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