Di Maio inviato nel Golfo: sì anche dai 27 ambasciatori Ue, lunedì il via libera definitivo

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Secondo via libera in Ue per la proposta da parte di Josep Borrell di nominare Luigi Di Maio come inviato per il Golfo Persico. A quanto si apprende alla riunione dei Rappresentanti Permanenti presso l’Ue (Coreper) il punto è passato senza che ci sia stato dibattito. La decisione dell’Alto Rappresentante per la Politica Estera Ue ha bisogno ora della ratifica finale da parte del Consiglio Ue, cosa che potrebbe avvenire lunedì prossimo al Consiglio Istruzione, gioventù, cultura e sport. Si tratterà, in ogni caso, di un punto procedurale che non necessita di discussione.

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Il primo via libera alla nomina di Di Maio come nuovo Rappresentante Speciale dell’Ue nel Golfo è arrivato il 27 aprile dagli ambasciatori dei 27 presso il Comitato Politico e di Sicurezza. Anche il quel caso la proposta di Borrell era inserita tra i punti meramente procedurali, per i quali non è necessario che ci sia un dibattito. Dopo l’ok arrivato oggi dalla riunione del Coreper II per l’indicazione dell’Alto Rappresentante si attende, come di prassi, la ratifica del primo Consiglio Ue disponibile. La ratifica, quindi, potrebbe avere luogo già il 15 maggio, quando si riuniranno i ministri dell’Istruzione, della Gioventù, della Cultura e dello Sport. A quel punto la nomina di Di Maio sarà formalizzata e il primo giugno l’ex ministro degli Esteri potrà assumere il ruolo di Rappresentante Speciale.

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